sabato, luglio 12, 2008

Foto - Nel centro dove lavoravo 2

La preparazione de las galletas (i biscotti): Simon
Merci, Sonia y Cristian
Gustavo..
Sonia e Merci

Carlita...

Foto - Nel centro dove lavoravo

Con Samuel e Jefferson
Victor e Emerson
Con la senora Elena ..
Con la senora Norma...

Carina (è il nome!!)

Foto - Teleferiquo 3

A 4.600 m..
sentendosi liberi ma non di respirare
Il volcàn Pichincha
La strada che ho fatto per arrivare sotto il Volcàn

Quito dall'alto

venerdì, luglio 11, 2008

la despedida de Diego...

Foto - TeleferiQuo 2

Loren a cavallo..
Io a cavallo
Quito desde arriba!!
Quito desde arriba..
La montagna sopra Quito

Foto - TeleferiQuo

Quito vista dall'alto...
Uno dei due volcàn Pichincha.. questo è spento..
Quito vista dall'alto...
Con Lauren.. la Canadiense

Sempre con Lauren
Paola (la bimbetta) e Carmen què baylan..
Vista dal mio letto..
Il quadro che sta nella sala
Con Mary.. l'ammerigana..
Le finlandesi mentre preparano un dolce..

Foto - La mitad del Mundo

Il monumento della Mitad del Mundo
E io sotto..

Mentre sto nell'emisfero australe

e Boreale

Foto - primi giri dentro Quito

Quito vista dall'alto..


La plaza San Francisco.. una delle chiese più antiche del Sudamerica




Dalla Piazza San Francisco..


Dentro el Centro de Cultura...



El palacio de gobierno nella plaza de la independencia by night...


Foto - campagna di vaccinazione per i bimbi sotto i 6 anni..

Qua io facevo lo scemo con i bimbi per farli ridere..
.. a volte mi riusciva!!





Foto - Madrid

Qui di sotto alcune foto del mio viaggio: cominciamo con l'inizio ossia l'arrivo a Madrid.

Con Giorgio: questo mio amico ha letto il blog e mi ha contattato tramite mail.. ci siamo incontrati al caffè Aroma+ dove fanno il caffè più buono di Madrid...



Con il proprietario dell'Aroma+, Fabrizio, e Giorgio..

Con Guillermo e Fran al concerto dei The Locos


Con Guillermo all'aeroporto Barajas di Madrid quando sono partito...

mercoledì, luglio 09, 2008

Completamente d'accordo...

Non perchè Travaglio mi piaccia particolarmente..
.. anzi.
.. su come va il mondo abbiamo possibilmente idee differenti!!
Però questo è il momento di essere duri con tutti..
.. compreso Napolitano!!
Ciampi, durante il secondo governo Berlusconi è stato una GARANZIA su tutta una serie di questioni..
.. e non è un caso che Silvio prima delle elezioni aveva attaccato la figura del Presidente della Repubblica perchè era l'unico vero ostacolo al suo dominio assoluto nel potere legislativo..
.. Questo quà è un accondiscendente e non capisco come si faccia a difenderlo..
.. Bravo Travaglio!!
Il tuo intervento mi è proprio piaciuto!!

lunedì, luglio 07, 2008

Ultimi racconti.. Dall'Italia

Dopo il viaggio in Perù l'avventura continua..
.. mi dirigo a Canoa nel Manabì..
.. la meta è il progetto di riforestazione di Isabel..
.. la chica Ecuadoriana con cui avevo fatto una gran chiacchierata..
.. mi ritrovo in questo sparuto paese abitato da surfisti..
.. manca l'elettricità..
..chiedo in giro dove possa ubicarsi questo progetto e finisco in mezzo alla campagna di questa parte dell'Ecuador (più o meno nel centro dell'Ecuador nella parte occidentale)..
.. Mi fido del mio istinto..
.. e sbagliando finisco in una Finja Organica (una fattoria biologica) che poco centrava con quello che stavo cercando..
.. ma questo posto è talmente tanto assurdo!!
Ci sono tutte capanne fatte di Bambù..
.. e un sacco di ragazzi stranieri..
..mi piace..
.. dopo ore di camminata decido che voglio fermarmi proprio lì..
.. e ci rimango tre giorni svegliandomi la mattina a spalare la merda di maiale alle sei della mattina..
..mangiando tutte cose biologiche e vegetariane..
.. raccogliendo cacao e caffè..

Dal diario di viaggio:
"Ogni angolo di questo posto sorprende sempre di più!!
Teutte le case sono principalmente palafitte con il tetto fatto di foglie di palma e la strttura in bambù e legno..
Qui tutto si basa sul riciclo della merda di tutti compresa quella umana..
..l'obiettivo è fare concime per le piante!!
Tutto ruota intorno alla fattoria e ai suoi abitanti..
La cosa più interessante è la permacultura ossia l'odio per la monocultura e il coltivare piante diverse nello stesso spazio..
.. tutto fatto in armonia con la stessa vegetazione!!


La capanna dove dormivo..


Dormire in una capanna..
.. trovare armonia con il mondo in momenti difficili..
.. è stata una bella esperienza..

Dopo mi sono recato a Quito..
.. per cercare affetto..
.. per rivedere le persone che per un po' erano state la mia casa..
e li le ho trovate/ri-trovate..

Adesso sono in Italia da cinque giorni..
.. mi rimmagino tra 15 giorni..
.. spaesato nuovamente in terra Argentina..
.. sta volta per lavoro (più o meno)..
come direbbero i Marlene Kuntz..
.. meglio..
.. che perdersi dentro all'immobile!!
Vi dedico questa canzone..
cantata dai CSI

domenica, giugno 29, 2008

Domani Europa...

Ciao a tutti..
.. stasera parto per Madrid dove mi fermeró un paio di giorni..
arrivo ad Ancona mercoledí..
ciaoooooooooo
spí

sabato, giugno 28, 2008

The show must go on - racconti di viaggio..

Dopo alcuni giorni che non avevo molta voglia di scrivere mi sono messo a rileggere i miei appunti del mio viaggio in Perú e ho deciso di scrivere alcune cose..

Anzitutto il mio viaggio comincia con il taxista esorcizzato..
.. discutendo sulla bontá delle mie azioni come volontario mi chiese se ero cattolico e io con la mia solita faccia da c.. gli risposi di no..
Lui mi raccontó di come aveva incontrato Dio..
.. del fatto che voleva uccidere la madre e la sorella e che incontró l'esorcista che gli tolse tutto il male che aveva dentro..
.. mi disse che cominció a sudare e a espellere muco dal naso e io, che intanto mi immaginavo la scena, mi misi a sorridere pensando prima all'Esorciccio e poi all'esorcista di Risoterapia..
.. Ah Brutto Pooorrrco!! Brutto Cooorrrrvo!!!
Questo nel tragitto tra la casa dove vivo/vivevo e la stazione del bus che mi avrebbe portato a Guayaquil (sud dell'Ecuador)..

Svegliatomi a Guayaquil mi sono recato all'aeoroporto per prendere l'aereo per Lima..
.. all'aeroporto mi sono messo a parlare con un tipo argentino: Germán Rocca..
.. grandissimo!!
Quattro ore di attesa in quel postaccio mi sono volate..
Oltretutto Germán, che aveva il nonno italiano mi ha invitato a vedere il Boca Junior quando me ne andró in Argentina..
grandissimo!!

A Lima sono finito non volendolo all'Hotel España..
Questo Hotel é una figata perché pieno di statue, quadri, specchi..
... quando sono arrivato lá la sensazione era proprio quella di vivere dentro un Museo..
Mancavano solo le guide e i turisti che passassero tra un letto e un altro..
Lá ho conosciuto Thomas, un tipo Lituano che era tipo 6 mesi che viaggiave per l'America Latina e Samuel, un francese costruttore di chitarre..
.. anche Samuel era in viaggio da 10 mesi..
Non capisco perché noi italiani queste cose basicamente non le facciamo..

Il giorno dopo viaggio per Cuzco..
.. alla stazione degli autobus mi sono messo a parlare con Ciro, un portoghese e Adam, un tipo di Manchester..
.. Ciro e Adam mi hanno raccontato che sono in viaggio attraverso un sito che si chiama www.couchsurfing.com (surfare tra i divani)..
.. in pratica tu dai la disponibilitá di un divano nella tua casa e puoi essere ospitato in varie parti del mondo..
.. Mi sa che lo faró anche io se la mamma vorrá..
Adam in particolare sono 5 anni che sta in giro per il mondo con sta dritta e adesso sta scrivendo un libro su couchsurfing..
.. grandissimo..
La cosa piú divertente é che mentre stavamo parlando stavano facendo un servizio fotografico dentro la stazione di questa compagnia di Bus e..
.. ho fatto il modello!! Ah Ah Ah Ah!!!!
Nel senso che probabilmente finiró in un depliant come viaggiatore perfetto o sul loro sito internet..
.. La cosa peró é stata molto divertente..

Prendo l'autobus per Cuzco e mi metto a dormire un po'..
.. quando mi sveglio ancora il sole non é tramontato e osservo questo spazio peruviano del sud..
.. Dune di sabbia..
Paesaggio della costa..
Capanne ovunque..
Povertá estrema..
Gente ben vestita!!
Quelli che ben pensano (Franky Hi NRG - Mc)

Arrivato a Cuzco sono andato direttamente all'ostello delle Finlandesi che avrei incontrato la sera..
Per comprendere questa cittá, che fu la capitale dell'Impero Incaico, mi rifaccio alle parole del Che, quando con il suo amico Alberto Granado attraversó l'America Latina in motocicletta..
"Ci sono due o tre Cuzco.. o meglio detto.. 2 o 3 evocazioni della stessa. Quando Mama Ocllo lasció cadere la chiave d'oro nella terra e questa s'interró totalmente in essa. I primi Inca seppero che li si trovava il luogo eletto da Viracocha, come domicilio permanente dei suoi figli preferiti che lasciavano li il nomadismo per arrivare come conquistatori alla terra promessa.." In particolare i primi Inca ebbero un incarico divino nel costruire Cuzco in quella terra cercata e trovata..
.. L'ombligo del mundo!!
"C'é anche un'altra Cuzco che si vede dall'alto spiazzando la fortezza. Quella dei tetti di tegole colorate la cui uniformitá é rotta sola da una cupola di una chiesa barocca che discendendola ci mostra i vestitti tipici dei suoi abitanti. É quella che ti invita ad essere turista e passare superficialmente davanti a tutto..
C'é anche un Cuzco vibrante che insegna con i suoi monumenti il valore formidbile dei guerrieri che conquistarono la regione, quella che si esprime nei muesi e nelle biblioteche, nei decori delle chiese e nei visi chiari dei capi bianchi che ancora oggi mostrano l'orgoglio della conquista"

La Cuzco che ho visto io chissá non é solo quella turistica..
.. é l'ammirazione per un popolo violato e la domanda continua del perché lo stesso continua a voler essere violato!!
Chiesi per esempio al mio albergatore, un ragazzo indio sul perché dopo anni di misfatti gli indio continuano ad essere cattolici, una cultura che non appartiene loro e che continuano a mescolare con quella propria..
Mi rispose che lui era forse uno dei pochi indio che continua le sue tradizioni lontane dalla Cuzco di oggi..
.. una risposta che non cercavo ma che mi incuriosí!!

Il giorno dopo era la volta del Machu Picchu..
ora per arrivare a Machu Picchu in due giorni ci sono due o tre alternative..
.. o si fa un tour organizzato: costo 150 dollari. O si prende il treno fino ad Aguascalientes (Machu Picchu station) e poi si compra l'entrata: costo piú o meno 130 dollari. O si fa il recorrido alternativo prendendo prima un autobus (sei ore) fino a Santa Maria, un pueblito di qualche centinaio d'anime con 4 ristoranti, 6 bazar e un ostello, poi carros colectivos (pulmini) fino a Santa Teresa passando per una stradina di montagna con un burrone a lato di 200m e con l'autista matto che va velocissimo (tipo montagne russe, poi si prende un altro carro colectivo fino alla centrale idroelettrica dove si puó prendere un trenino che costa 8 dollari o si puó andare a piedi seguendo la strada della ferrovia camminando per circa due ore..

Potete indovinare la strada che ho scelto!!!

Quando é cominciato il viaggio in autobus fino a Santa Maria mi dicevo..
.. e che cacchio..
.. non saró l'unico che fa sta cosa!!
E infatti entrarono nel bus alcuni ragazzi neo zelandesi che peró scesero a metá strada perché aspettavano un altro pulmino che gli avrebbe portato le biciclette e con cui sarebbero scesi a valle..
Arrivato a Santa Maria, in pratica da solo, mi dissi: "e va bé.. vorrá dire che questa cosa me la faccio da solo!!!". Quando pensai che non dovevo preoccuparmi eccessivamente arrivarono con un altro pulman tre ragazzi giapponesi: un rastone e due tipe, con cui provai a fare due chiacchiere ma non capivano né lo spagnolo né l'inglese..
Il tipo Yota (spero si scriva cosí) comunque sembrava un simpaticaccio!!

Quando arrivai alla centrale idroelettrica la cosa si fece interessante perché i giapponesi erano lentissimi ma in compenso incontrai tre tipi americani.. Joe, Al (che potrebbe essere un altro Alberto) e un altro che non mi ricordo come si chiama..

Tra l'altro, non so se é stato il caso ma non so perché quando sono partito dentro lo zaino mi era rimasta la pila..
.. cosa importantissima perché l'ultimo tratto di strada l'ho fatto al buio..
.. Tra la centrale idroelettrica e Aguascalientes il paesaggio é bellissimo perché si passa attraverso un canion con il fiume accanto, il treno che ti passa al lato, e queste montagne impetuose incima..
.. sopra la mia testa il Machu Picchu!!!


Tra la centrale idroelettrica e Aguascalientes - a lato il ponte della ferrovia - sotto il fiume!!

Arrivato ad Aguascalientes vado in un ostello e comincio ad odiare pesantemente i turisti..
Io arrivo che é giá buio..
..loro se la spassano e gridano..
tra l'altro la cosa piú impressionante é che appena arrivato, mentre stavo cercando il mio ostello, mi ferma un ragazzino di non piú di dodici anni che mi fa "Stai cercando donne??" (ossia: vuoi una puttana??)..
.. Io ci rimango male e gli dico che sto cercando il mio ostello!!

Il giorno dopo sveglia alle 4.00 della mattina con meta Machu Picchu..
.. la camminata dura tipo un'ora e mezzo ma é tutta al buio e la pila serve ancora..
.. durante il cammino incontro varie persone tra cui un altro ragazzo americano e Joe, il ragazzo del giorno prima..
Arrivo in cima alle 5.40 mentre si cominciano a vedere le forme dei monti intorno..
L'apertura dei cancelli per il Machu Picchu é alle sei e mi metto in fila..
.. sono il terzo ad entrare in questo magico mondo fatto di antico..
Mi dirigo direttamente al Wanna Picchu, la montagna che si vede dietro al Machu Picchu in tutte le foto..
.. Lá le entrate sono limitate a 400 al giorno.. quindi decido di dirigermi direttamente lá aspettando l'apertura di quei cancelli alle 7.00..
Mentre aspetto mi godo il paesaggio incantato del Machu Picchu..
.. questo silenzio che ti fa immaginare mondi lontani..
in particolare, dopo alcune letture sugli Inca, mi immagino questi sciamani girare per questo posto incantato..
Mi immagino la vita, quella vera e non quella dei turisti che schiamazzano intorno a me..
Guevara scrisse: " La cosa piú certa, la piú importante é ch ci incontriamo qui di fronte a una pura espressione della civilizzazione indigena piú poderosa d'America, immacolata per il contatto della vicilizzazione vincitrice e piena di immmensi tesori di evocazione tra i suoi muri morti dalla noia del non essere!!"
Un po' l'impressione che ebbi a Cuzco..
Salgo sul Wanna Picchu e la cosa piú incredibile é vedere come questo monte, di fatto verticale, sia pieno di costruzioni antiche..
Un monte verticale abitato..
Mi immagino come doveva essere la vita lá..
.. mi immagino anche questi re, sacerdoti, salire le scale che portano sulla cima del monte fino al tempio della Luna..
.. Una sensazione di assoluto benessere colma la fatica dell'arrivo alla vetta..
Riesco ad arrivare tra i primi e ho quei venti minuti per scrivere le mie impressioni,
quelle che avete potuto leggere tre post fá..



Foto sopra: Alba sul Machu Picchu (foto mia)

Il monte poi comincia a riempirsi di rompicoglioni ma prima di ridiscendere mi godo il paesaggio, la natura, tutto..
La luna piena scompare all'orizzonte dell'alba sul Machu Picchu e riesco finalmente a dare significato alla parola armonia!!
Ridiscendo il Wanna Picchu e decido di girare tra le strade del Machu Picchu..
Mi riempio dell'incredulitá..
.. l'incredibile di stare in una cittá apparentemente morta che esprime tanta, tanta energia..


Mi immergo in tutta la magia del Wanna Picchu

Alle dieci giá tutto il Machu Picchu si riempe completamente di turisti..
.. di coglioni che si mettono a cantare canzoni in Americano..
.. decido che é il momento di conoscere un po' di piú dove mi trovo..
.. apro la Lonely Planet..
.. mi metto di fianco ai gruppi ad ascoltare le guide che parlano..
.. capto tutto quello che posso captare..
e poi a mezzogiorno me ne vado..
.. schifito dal comportamento della gente..
.. che continuano a violare questa cultura incantata..

Tra l'altro...
.. ho scoperto che sia il Machu Picchu che la ferrovia non sono di proprietá dello Stato ma bensí il primo di una compagnia di albergatori (plausibilmente quelli di Aguascalientes) e la seconda di una compagnia mista inglese - cilena..
.. La cosa fa ancora di piú incazzare!!
Anche perché per entrare lá ti chiedono qualcosa come 44 dollari..
.. un monopolio!!

Me ne vado..
.. ripercorro il cammino dell'andata..
questa volta con un ragazzo israeliano..
.. mi racconta che é del Mossad e a quel punto non ho molta voglia di parlare di questioni internazionali..
.. anche perché se parliamo di America Latina ho molto da dire..
.. sul medioriente giá meno..
La prendo come una compagnia per una parte del mio viaggio..
Quando arriviamo a Santa Maria, aspettiamo l'autobus ma dopo tre ore il tipo che vende i biglietti ci dice che giá non ci sono posti ne a sedere ne in piedi..
.. parlo un attimo con l'Israeliá e decidiamo di provare a tornare a Cuzco con un camion..
.,. lo troviamo e la cosa ci va a costare praticamente niente..
.. tipo 2 euri..
La cosa figa é che apparte il freddo (il tragitto del camion porta ad un'altezza di 4.000 metri) il cielo cambia in continuazione sopra le nostre teste..
.. Il camion infatti é sprovvisto di un tetto..
.. nel senso che noi ci siamo messi dietro al Camion..
.. si affaccia la luna e una curva dopo la Croce del Sur, vedo Orione (non so se era orione??) e vedo il cielo che cambia..
.. Arrivati sul picco di un monte sento una musica..
.. é mezzanotte ed é freddissimo..
.. mi chiedo cos´é..
.. mi affaccio dal Camion e vedo una festa indigena con maschere tipiche..
.. fuochi d'artificio..
.. e purtroppo..
.. una chiesa piena di gente..
.. continuo a non capire..

Arrivo a Cuzco alle due di notte totalmente infreddolito..
.. ma che soddisfazione arrivare a Cuzco cosí!!

Il resto del viaggio é un po' una noia...
.. l'unica nota degna é l'incontro con Paulo..
.. un ragazzo che dopo lunghe conversazioni mi regala un libro di Mariategui..
.. un marxista peruviano abbastanza importante nella storia del sub continente..

Arrivato a Lima..
.. mi giunge la notizia di nonna..
Scrivo sul mio Moleskine:
Sarebbe bello viverla..
.. ma il pensiero é giá lontano!!!

Sulla avventura che mi é capitata i giorni seguenti scriveró poi..
... adesso sono un po' stanchino..
Voglio peró scrivervi una cosa che mi é venuta in mente mentre andavo a Cuzco con il bus e mi trovavo in questi immensi Canion andini:

.."Guardando il paesaggio andino comprendo cosa cercavo dal mio viaggio: immaginare pensandosi nel paesaggio!! Ma anche parlare con la gente..
.. conoscere i luoghi..
.. per quanto possibile..
..cercando di essere sempre di piú viaggiatore e sempre meno turista!!"


Sul Machu Picchu..

lunedì, giugno 23, 2008

Cara nonna..

Cara nonna..
da quando ti conosco non hai fatto altro che riempirmi di affetto..
.. Erano tante le cose che avrei voluto raccontarti quando sarei tornato a casa..
Per me,
la vostra presenza, tua e di nonno Guerrino erano e solo una delle ragioni più belle dello stare a casa..
Mi mancherà quel calore e quei pensieri che mi invadevano la mente tutte le volte che passavo, anche solo un istante con la Vespa in Via Rismondo..
Le tue coccole, la pasta con la pomarola, quella sigaretta che fumavamo insieme al termine di un pranzo di chiacchiere..
quel semplice sentirsi accolto!!
Mi sentivo e mi sento grande nonna
nel varcare continenti, felice del mio vagabondare, fisico e mentale..
.. e so che tu alla fine ne eri contenta!!
Adesso mi sento un po' più solo..
.. punto disperso nell'universo chiamato terra!!!
Ti penso nonna,
e ti ringrazio per questi 26 anni passati assieme!!
Non so come sarà la mia vita d'ora in avanti!!
So solo che ci sono tre stelle nel mio cuore..
.. che mai potrò smettere di guardare!!

Ti dedico una canzone..
.. non so perchè ma oggi ce l'ho sempre in mente..

domenica, giugno 22, 2008

dura da raccontare..

Ciao a tutti..
sarebbe bello adesso mettersi davanti al computer a scrivere di tutte le cazzate che ho fatto in Perù..
.. purtroppo oggi ho saputo che mia nonna da ieri è caduta in coma profondo e..
.. non credo che si risveglierà..
quindi non scrivo nulla o meglio..
.. scriverò qualcosa quando ne avrò voglia o meglio vi racconterò di persona..
.. adesso mi sento solo un sacco piccolo davanti alle scelte che la vita mi ha posto davanti..

venerdì, giugno 20, 2008

Machu Pichu

Salito sul tetto del mondo,
rumore del fiume
immensità dell'essere
armonia dell'uomo.
Davanti a me
si erge la città scomparsa
memore di storie
e di magia.
Emergono le voci
mi concentro sui suoni
mi faccio rapire
dalle vertigini del Wanna Pichu
Un piccolo volatile
mi sfiora il ginocchio
mi osserva
poi se ne va.
Spazio verticale
emergono suoni
emerge il pensiero
di tempi remoti
tra riti e parole
di re lontani.
nello sguardo irrequieto
di viaggiatori vicini..

martedì, giugno 17, 2008

appunti...

non posso raccontarvi nulla perchè se no mi perdo questa unica giornata a cuzco..
quindi vi saluto e vi dico che sto bene..
dopodomani Machu Pichu..
Un abrazo
Spina

domenica, giugno 15, 2008

El latino más latino de todos

Stasera parto per il Perú..
.. domani infatti saró a Lima..
.. per adesso so quello che lascio e sento di avere una meta che é Machu Pichu..
.. non so bene per il resto cosa incontreró..
.,. so solo quello che lascio..
il titolo di questo post ha un senso perché per tutti quá sono diventato il latino..
.. con un vaghissimo senso patriottista ho detto a tutti che il latino nasce in Italia e che quindi so piú latino io degli altri..
.. per il resto un po' mi dispiace lasciare Quito..
.. soprattutto perché sento di conoscerla abbastanza..
.. un mese é proprio poco!!

sabato, giugno 14, 2008

Una Larga Historia .. Una storia lunga.. - Parte terza

Il giorno succesivo, sveglia ore 6.00 con meta Volcán Cotopaxi. I compagni di viaggio in questo caso sono Mary, l'ammerigana, Loren, la canadese e, por supuesto Jordi, el catalán. Mary, con cui ero andato alla Mitad del Mundo, la classica mentalitá americana. Molto consumista e molto patriottica anche se di mentalitá abbastanza progressista. Puurtroppo ha la sfiga di essere cattolica, cosa che le fa avere con gli uomini abbastanza negativo, nel senso che é molto puritana.
Tutto sommato é una ragazza sensibile ai problemi anche se trova varie difficoltá col comprendere la differenza e, questo la pporta a fare varie comparazioni tra l'Ecuador e gli USA. Loren é un genio. Un sabato sera, totalmente ubriaca mi scippó la chica con cui stavo ballando e si mise a sgarbonarci. Purtroppo non parla molto bene lo spagnolo e quindi abbiamo avuto qualche problema di comunicazione.
Dicevo partiamo alle 6.00 e alle 7.00 siamo al Mariscal il quartiere piú Gringo di Quito dove c'é un pulmino che ci attende e che ci porta all'Osteria Papa Gayo. Nel tragitto vediamo ergersi maestoso il Coraazón, un vecchio vulcano ormai inattivo a sud di Quito che scompare e riappare dietro nuvole spinte da un forte vento. All'osteria Papa Gayo incontriamo Marco che sará la nostra guida per il giorno. Marco assomiglia un po a Mauro Erman Camoranesi. Durante il tragitto che si snoda nella Panamericana vediamo ancora snodarsi il paesaggio Andino con le sue montagne. 3 di queste si chiamano le 3 Marie. "Adesso sono 4!!" Dice Jordi riferendosi a Mary!!
Ad un punto della Panamericana si svolta a sinistra per entrare all'interno del Parco Nacional del Cotopaxi. Nella prima parte del parco si snodano vari Canion di terra vulcanica, rossiccia mista al nero. Proseguendo verso l'alta quota l'umiditá con il sole forma vari strati di nebbia e piccole nuvole basse di qualche metro di larghezza. Sembra di stare in uno di quei paesaggi fantastici e misteriosi descritti da Tolkien. Ai due lati della strada si ergono i 2 vulcani ma le nubi sono talmente tanto basse che é impossibile scorgerli. Saliamo di quota verso il Cotopaxi, alto 5.800 m, il vulcano attivo piú grande del mondo. Quando la Jeep si ferma siamo giá a 4500m ee la stanchezza dovuta all'aria rarefatta si incomincia a sentire. La meta é un rifugio a 4.800m e poi il ghiacciaio a 5.000.
Non riusciamo ad arrivare fino al ghiacciaio perché la nostra attrezzatura (scarpe da tennis) é troppo blanda per poter proseguire sulla neve.
Intanto nevica ma alle volte si scorgono paeaggi fantastici all'orizzonte. Tornando in basso verso la jeep, Jordi comincia a correre e cos'i facciamo tutti con un grande senso di libertá.
Arrivati alla Jeep scarichiamo le biciclette giu a 40/50 km /h discendendo il volcán.
Nella discesa con freni poco funzionanti il panorma comincia a scoprirsi e si vede quest'enorme valle che separa i 2 vulcani nonché la nostra meta, una piccola laguna posta in mezzo alla valle. Mentre sfrecciamo verso il basso e l'adrenalina e l'emozione sono grandissime scorgiamo 2 lma che a sfregio ci si mettono a pisciare davanti alla faccia mentre 8 piccoli cavalli selvaggi sfrecciano davanti a noi.
Siamo noi, la natura e questo basta a pensare di piantare una tenda e svegliarsi di prima mattina con la compagnia dell'immensitá del Cotopaxi che ci stava salutando facendo capolino tra le nuvole..

giovedì, giugno 12, 2008

¿Una Larga Historia? .. Una storia lunga? - Parte seconda

Jordi, come avrete ben captio, é un po' nazionalista. Amante del viaggio ha passato un anno della sua vita negli USA dove come au pair. Ha, dunque, quella mentalitá un po' consumista che si pu{o ben notare in tutti gli statunitensi. Tuttavia é un bravo guaglione ed é uno cui piace emozionarsi con il semplice stare a contatto con la natura e stupirsi di essa. Alla fine é un buonissimo compagno di viaggio con cui é piacevole conversare e divertirsi. Il sabato comincia dunque con una sveglia alle otto e partenza da casa mezz'ora dopo. é incredibile il traffico della mattina, anche in un giorno festivo. Quito é cosí!! Un enorme agglomerato di case collegate tra loro da un sistema di trasporti fatto di auto, bus, auto.. e ancora bus. Si snoda su due valli di cui una é la principale e l'altra é la prosecuzione in larghezza della cittá. Trenta km di lunghezza e 6 di larghezza per 2 milioni di persone..
Nel lato ovest svetta il Volcán Pichincha come se fosse il padrone della cittá.
Tornando al viaggio verso Otavalo é stato incredibile il solo uscire da Quito. Le Ande sono da sole un paesaggio incredibile fatte di verticalitá e di repentini altopiani. Quito, da sola, rappresenta un paesaggio raro essendo immersa tra boschi. Scendendo di qualche centinaio di metri sul livello del mare si nota come la vegetazione sia formata da alberi bassi e piccole piante. Le cime dei monti sono totalmente spoglie. La Panamericana, la strada che collega tutto l'ovest del sud america, raccoglie questi paesaggi e chissá quali altri!!
Auto e villaggi collegati da strade sterrate, fanno da sfondo a questo paesaggio. Lo sguardo intanto si perde tra aridi canion mentre la mente e il corpo vorrebbero fermarsi per l'eternitá..
Arriviamo ad Otavalo dove esiste uno dei mercati indigeni piú fiorenti sin dall'epoca preincaica. Il mercato si divide in tre parti ubicato in punti differenti del villaggio: quello degli alimenti, quello dell'artigianato e quello degli animali. Il primo oltre ad essere contornato dalla classica frutta tipica ripete scene giá viste nel paese che apparentemente potrebbero sembrare barbare.. come teste di maiali e di capretti per tutti i lati.. con vari sbudellamenti di animali..
In realtá é qualcosa di estremamente naturale..
.. Arrivati un po' troppo tardi (mezzogiorno) non facciamo in tempo a vedere il mercato degli animali mentre ci dirigiamo nell'ultimo, quello dell'artigianato, che é anche quello un po' piú "gringo"!! I migliaia di colori che invadono questo mercato sono allo stesso tempo impressionanti!! Mi sarei aspettato peró di vedere gli artigiani all'opera cosa che non é avvenuta (mia unica aspettativa)..
Dopo qualche compra giriamo per le strade del villaggio cercando angoli di mondo che sappiano sfogare la nostra sete di paesaggi. Incontriamo la vecchia stazione ferroviaria e, dopo qualche strada incrociamo con lo sguardo il vulcano che sovrasta il villaggio. Sembra qualcosa di magico perché, immerso come tutte le montagne circostanti da nubi, sembra nascondere segreti e misteri.
Andiamo via da Otavalo soddisfatti..

continua..

lunedì, giugno 09, 2008

¿Una Larga Historia? .. Una storia lunga?..

Tutti erano pronti. "Hai paura di volare?" "Si, un po' si"!!- Rispose Victor. "Non hai mai preso l'aereo?" Era una domanda retorica. Un po' per soldi, un po' per condizione personale nessuno di loro aveva mai volato prima di allora. L'aviazione militare dell'Ecuador aveva concesso a 30 di loro di poter passare mezz'ora della loro vita volando nei dintorni di Quito. Chissá? Forse sar{a l'unica volta nella loro vita che potranno volare. Cristian, Andrea, Fernando, tutti!! Li vidi partire e rimasi 3 ore ad aspettarli con coloro che non erano partiti al centro INSFDIM. Mentre aspettavamo cominciai un lavoro con i ragazzi rimasti. L'obiettivo era disegnare 4 frutti su una tavola di legno non piú grande di 10 cm.
Tutti alla fine riuscirono nell'impresa..
.. anche Samuel che di solito non riesce neanche a tenere un pennello in mano riuscí in qualche modo a dipingere la sua natura morta.
In realtá mi divertii molto a dipingere con i 5 rimasti al centro.
Quando tornarono dall'avventura aerea, rimasi stupito di come quei 10 ragazzi fossero cambiati..
I loro visi esprimevano emozioni di facile interpretazione..
.. Cristian in particolare mi guardava e io non avevo da dirgli nulla. Mi parlava giá con i suoi occhi!!
Victor, che aveva paura prima di partire..
.. mi disse di essere molto felice.
Me ne andrai dal centro per la cura dei bambini portatori di handicap molto felice.
Il giorno dopo avrei sfruttato il mio ultimo fine settimana a Quito per viaggiare un po': sabato verso nord, meta Otavalo. Domenica verso sud: meta il Volcán Cotopaxi.
Il compagno di viaggio per la prima meta fu Jordi, l'altro volontario spagnolo..
.. perdón! Catalano!!

continua...

mercoledì, giugno 04, 2008

cielo azzurro cielo blu..

Finalmente dopo quasi tre settimane di pioggia quasi ininterrotta è apparso il sole e finalmente sono riuscito anche a vedere il cielo..
La cosa figa è che essendo all'equatore si puó scorgere sia il gran carro e quindi la stella polare che la croce del sud..
Uno spettacolo!!!
Per il resto ho voglia di descrivere un po di personaggi partendo da chi mi ha fatto capire dov'è la croce del sud e come si identifica: Virginia!!
Virginia è una donna sui 50, molto particolare..
le piace molto raccontare la storia del suo paese e ne sa veramente tante..
e poi è tipo una semi - nonna.. cerca di prendersi cura di tutti e tutto..
Poi c'è Carmen, la sorella di Virginia, che in pratica vive con noi nello stesso appartamento. Carmen è molto impegnata nel sociale ed è una grandissima cuoca oltre che una che politicamente è attiva in migliaia di battaglie..
Carmen è una signora sempre sui 50 che le piace ballare, ascoltare la musica un po vecchia e le piace mangiare..
è una tipa strasimpatica e.. appunto per questo è la zia preferita degli otto nipoti..
Ogni tanto, infatti, la casa è assaltata da un sacco di gente tra cui tutta la famiglia..
Fratelli, sorelle, nipoti, cani (por supuesto) ecc..
La nipote piú simpatica tra tutte è Paula, 7 anni, che prende in giro un po tutti quanti e che le piace disegnare diavoli facendoci intendere che sono allocchi..
un anticristo, voto 9, grandissima!!!
..

La storia continua con gli altri compagni di casa..

domenica, giugno 01, 2008

Missioni..

Per Alex: compiuta la missione numero 1..
non so se ho compiuto la numero 3 perchè ho conosciuto uno che si chiama El Alberto..
fammi sapere..
Per quanto riguarda la missione n 1..
hay una historia què te flipas..
quando ho un po' di tempo te la racconteró..

Per il resto..
sono stato con una chica ecuatoreña..
e per la prima volta nella mia vita ho preso una stanza in un Motel..
un'esperienza anche questa!!
la tipa, Carla, è moooolto carina..
anche se, come dice Marx, la religione è l'oppio dei popoli,
che significa che la mentalitá ultracattolica è una rovina per il mondo..
e ne sono piú che sicuro!!
chi vuole capire capisca..

un tornado a 4200

A proposito del titolo.. vi siete cagati sotto pensando a quale situazione abbia vissuto? Non vi preoccupate!! In realtá tornado è stato il mio cavallo per mezz'ora..
Attraverso un'ovovia si arriva a quota 4050 dai pressi del centro di Quito..
.. questa mattina avevo sinceramente voglia di andare ad Otavalo.. splendida cittadina dove il sabato c'è un mercato tipo montagnola.. ma anche meglio visto che da prima che Colombo non si facesse un'emerita barca di cazzi suoi questo posto era giá un mercato abbastanza fiorente..
.. ma visto che la Resaca (per chi conosce lo spagnolo) e il Chuchaki (per chi conosce il Quequa)avevano di fatto infierito sulla mia sveglia mui temprana ho deciso di recarmi appunto sopra Quito..
Il teleferiQuo, il nome dell'Ovovia, porta appunto a quota 4.050 e da li si puó vedere tutta Quito..
.. Oltre a questo si puó arrivare nei dintorni del vulcano Pichincha, situato a quota 4.600 e ancora piú o meno attivo..
L'idea ovviamente era quella della scampagnata..
.. tuttavia giá arrivare a 4050 significa penare moltissimo la rarefattezza dell'aria..
la compagnia di avventura in questo caso è Lauren..
.. la chica de Canada..
Visto che la fatica si faceva sentire, anche per fare 10 m, abbiamo deciso di affittare un cavallo..
se vi devo dire la veritá era tipo da 15 anni che non montavo su un quadrupede..
.. sensazione direi molto piacevole anche se Tornado faceva un po come cacchio gli pareva..
Poi ci siamo avventurati nella camminata che piú che portarci sotto il volcan ci portava sotto un altro monte..
Un paesaggio mozzafiato e tre ore di camminata per fare circa 2 km..
Durante la camminata abbiamo conosciuto Sara, una volontaria di un'altra organizzazione sempre del Canada.
Quando avevo il fiato potevo approfittare del mio ormai scarso inglese,
visto che ormai parlo solo in Spagnolo..
.. La cosa piú incredibile è stato vedere Quito dall'alto oltre che ai paesaggi che dal basso in si riescono a vedere..
Quito è immensa e, dall'idea che mi ero fatto all'inizio era costruita su di una sola valle mentre in realtá ne prende due..
ê incredibile vedere un paesaggio posto a 3000 metri dove ovunque ti giri c'è un unica zona urbanizzata..
considerando poi che Quito ha solo 1.500.000 abitanti...
Infine il regalo piú bello me l'ha fatto la natura, facendomi scorgere un'aquila in picchiata su di un dirupo..
.. veramente emozionante!!!

giovedì, maggio 29, 2008

Van Damme è un artista...

Nella casa dove vivo ci sono due piccolissimi cagnolini..
due piccole bestie da mezzo quintale e passa ciascuna..
Uno si chiama Tiber..
..nove mesi da compiere e faccia tipo Lessy..
Tiber è amico di tutti..
.. è buono!!!Anche con Lorella la gazza che gli rubba sempre la merenda..
Van Damme invece è un cane lupo..
.. all'inizio avevo capito si chiamasse Bandam..
.. e mi dissi: si il solito nome del cazzo che si da ai cani..
Invece una sera eravamo a cena e Carmen la tipa del progetto ci si mette a parlare di Van Damme..
.. e visto che noi non capivamo il nome ci dice "come Van Damme.. l'artista"..
.. e ci fa la mossa come se fosse una karateka..
e io gli fo: " ma l'attore??"..
si l'attore..
..l'artista..
ecco così svelato il nome..
.. ma Van Damme è davvero un artista..
.. pensate che è un cane talmente intelligente che chiude e apre la serratura di casa da solo..
Infatti Virginia, l'altra tipa che si cura del progetto e che vive con sua madre (Van Damme fa spola da una casa all'altra) più di una volta si è trovata fuori di casa a ore improbabili della notte..
Van Damme è proprio un artista..
Nel prossimo post parleró di Carmen, Virginia e degli altri personaggi che presenziano la casa...
stasera arriva uno spagnolo ma se tanto mi da tanto non dovró dirgli che è spagnolo perchè viene da Barcellona..
.. e i Barcellonesi.
.. si sà s'incazzano se gli dici che sono spagnoli..
ciaoooooooooooooooooooo
spi

E NON C’ERA RIMASTO NESSUNO

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Bertold Brecht

mercoledì, maggio 28, 2008

che serata..

Ho conosciuto Isabel,
una chica ecuadoreña moooolto carina. Lei in pratica aveva vissuto ad ancona perchè faceva la volontaria con il circolo Africa..
Siamo stati tutto il pomeriggio e sera a parlare parlare parlare..
Lei adesso lavora in un progetto di turismo sostenibile ed è una ragazza estremamente intelligente..
Ma è inspiegabile descrivere come sia stata in assoluto una delle serate piú fighe degli ultimi anni..
Quindi ragazza carina..
.. ma splendida di mente!!

domenica, maggio 25, 2008

La mitad del mundo... "è una cagata pazzesca!!!" Fantozzi.. (ma non ditelo agli ecuadoreñi)

Bella!!
Ripreso da un po di mali dell'ecuatore oggi sono stato con la compañera de piso americana alla mitad del mundo.. tipica localitá turistica a 20 km da Quito..
Ho potuto così fare foto stupide tipo con piedi in un emisfero e in un altro..
Questa localitá in realtá si trova a circa due chilometri dalla vera linea..
peró dai..
è tipo andare a Roma e non vedere il colosseo..
quindi mi sono fatto questa scampagnata..
in realtá la cosa figa è stata uscire da Quito..
giusto per vedere l'effetto che fa..
Quito infatti è gigantesca e si trova in mezzo ad una valle circondata da Vulcani..
.. il paesaggio andino comunque è una figata..
.. viene troppo la voglia di andarsi a fare una passeggiata..
purtroppo la cosa è ritenuta a rischio dalla maggior parte delle guide..
.. quindi visto che la Loney Planet è diventata piú o meno la mia bibbia mi attengo religiosamente alle cose scritte lá..
Per il resto ho approfittato per conoscere meglio la chica americana che inizialmente mi stava un po sulle palle ma dopo si è rivelata simpaticissima (anche se è bruttarella..)
Bon
un beso
ciaoooooooooooooooooooooooo

sabato, maggio 24, 2008

unos grados de fiebre..

Non so bene come cominciare questo post..
cominciamo dal fatto che non sto troppo bene..
gli effetti collaterali sono effettivamente arrivati..
.. saranno stati i moscioli, l'acqua, l'altitudine o non so cos'altro me so beccato un paio di giorni di febbre e, come se dice in ancunetá, de cagarella a striscio!!!
Peró non vi preoccupate,
le indicazioni della mamma sono state utili anche quá e l'utilizzo delle medicine omeopatiche sono valevoli all around the world..
Per il resto ho cominciato a prestare il servizio di volontariato con i ragazzi disabili.
La cosa piú bella é che loro ci mettono due secondi ad aprire il loro cuore..
.. e tu non puoi che fare altrimenti..
con loro devo fare delle attivitá non pesanti..
ieri ad esempio abbiamo lavato le macchine di quelli che lavorano al centro.
poi ad esempio una mezz'ora al giorno li porto a giocare a calcio in un campetto vicino..
un modo un po' per distrarsi..
e loro questa cosa avoya se l'apprezzano!!
Giá ti incominciano a dire..
.. ma tu non te ne andrai mai vero?..
e a quel punto non sai se fare il vago o il mentiroso...

martedì, maggio 20, 2008

c'avemo i moscioli pure qui..

Per Alex
sono riuscito nella missione n126..
magná i moscioli pure in Ecuador..
Tuttavia devo dire che non sono assolutamente la stessa cosa..
.. l'importante è che fino adesso non ci sono stati effetti collaterali..

Per il resto: ho cominciato un seminario de capacitación per un approccio pedagogico ai sordociechi. La cosa consta di molti termini medici ed è relazionato a situazioni concrete che ovviamente non mi posso neanche immaginare..
Tuttavia la situazione qua con i ragazzi disabili parla di genitori che vergognandosi di loro non li fanno neanche uscire di casa..
Non so ovviamente se la stessa cosa passa nel nostro paese peró per lo meno ci sono delle strutture specializzate anche per adulti mentre qua lo sono solo per i ragazzi fino ai 18.
Gioved'i si comincia e poi vedremo..

Bene vi saluto..
vado a pranzo..
ciaoooooooooooooooooooooooo

domenica, maggio 18, 2008

Primi impatti

Hola a todos...
Ieri é stata una giornata molto intensa..
giá di prima mattina sono stato impegnato in una campagna di vaccinazioni generali dei bambini sotto i 6 anni..
Non che dovesssi fare chissá che cosa peró sono stato a prendere in giro i bambini che piangevano e li facevo un po' ridere..
La paura dell'ago é una cosa del mondo...
Il pomeriggio poi sono stato con Eija (spero di scriverlo bene), la finlandese, nel centro della cittá..
La cosa piú strana in tutto ció é stato prendere l'autobus..
.. infatti praticamente oltre al tipo che guida c'é un altro che grida alla gente se vuole salire e prende i soldi del biglietto inesistente..
Ovviamente la portiera rimane sempre aperta..
Quito invece é una cittá che conserva ancora molto dell'architettura coloniale..
la cattedrale ricorda molto quella di Sevilla (per chi c'é stato)..
molto buia con i vetri colorati e raffiguranti scene bibliche..
Purtroppo ha piovuto sempre tutto il giorno e quindi non sono riuscito a vedere altro...
La sera poi sono stato con la finlandese, l'altra tipa finlandese e un po' di ragazzi equadoriani amici loro a ballare la salsa..
si..
non ridete per favore!!
Me la sono cavata alla grande!!
La cosa che mi ha fatto piú brutto é stata la vista di un bambino di tre anni che stava vendendo rose per strada..
..una sensazione molto forte..
pués bién ..
un abrazo..

sabato, maggio 17, 2008

sono arrivato...

Bella ragazzi...
il viaggio in aereo é stato tutt'altro che noioso...
ho dormito un monte.. mi sono sparato un paio di filmazzi.. e ho parlato con un monte di gente..
C'é stato un solo imprevisto che mi ha fatto cagare un po' in mano..
.. ossia quando siamo arrivati a Quito l'aereo per colpa della pioggia non riusciva ad atterrare e per di piú non si vedeva proprio un cacchio..
Nel momento del tentativo di atterraggio mi sono piú volte detto: ma sti cacchio de Spagnoli come hanno fatto a trovare gli Inca qui in mezzo? Non si vede un cacchio!!
e.. seconda cosa.. ma tra tutti i posti del mondo.. io me dovevo fa convince a vení in un posto che sta in mezzo ai monti a 3000 metri?
Me so cagato un po' sotto!!
Peró il viaggio é stato comunque emozionante..
La cosa piú bella.. oltre a vedere il tramonto a 10.000 metri sul livello del mare é stato l'arrivo a Quito dove erano presenti i parenti di tutti quelli che avevano viaggiato con me..
Sembrava di essere allo stadio..
tutti con i palloncini..
gli striscioni!!é stato emozionante!!
Bé ragazzi..
.. quando sono arrivato ho avuto altre due belle notizie: oltre al fatto che non ci sono italiani..
.. la cosa piú bella é che ci sono quattro volontarie: due finlandesi (che peró se ne vanno la prox settimana) un'americana e una canadese.. che ancora devo vedere..
ciaooooooooooo
spina

venerdì, maggio 16, 2008

In partenza...

Qualche senso,
quelli che sfiorando imamagini,
mi prendono per mano dirigendo proiezioni.
Emozione nel vivere
ascoltando il proprio cuore..
Viaggiare
attraverso lo sguardo
Viaggiare
seentendosi liberi
di raggiungere mete
aspettando
impazienti
il momento dell'arrivo..

giovedì, maggio 15, 2008

Che cittá..

È incredibile..
anzitutto quello che ti rimane da questa cittá è una resaca de la ostia..
e chi vuole intendere intenda..
In due giorni ho fatto cose che non mi sarei mai immaginato di fare in un anno ad Ancona..
cominciamo dalle cose strapositive..
Sono stato in un posto dove mettevano il flamenco. Ad un certo punto la musica si è fermata e dei tipi..
.. senza chitarra hanno cominciato a cantare e suonare solo con delle sedie usate come cajas gitanas..
Queste scene mi hanno fatto tornare in mente un monte di cose del passato anno..
Poi ieri prima ho incontrato Giorgio..
Per chi conosce il blog lo troverete in qualche scena del Viñarock del passato anno..
Grandissimo..
sta facendo uno stage all'Ansa e per caso ha guardato il mio blog e mi ha chiamato..
Grandissimo..
Adesso il grandissimo sta con una tipa di 34 anni sta per tornare in Italia..
Ci siamo incontrati all'Aroma +..
bar nel mio vecchio barrio dove solevamo passare le serate a vedere le partite del campionato italiano e a gustarci succulenti caffè..
penso i migliori di Madrid..
Per il resto ieri sera sono stato a vedere i Los Locos che sono il gruppo dell'ex cantante degli Ska P..
Concertone, considerato che ho conosciuto anche il sassofonista che è il compañero de piso del fratello di Guillermo..
Concerto carino e molto caratteristico con il cantante che prima si traveste da poliziotto, poi da prete, poi si mette i trampoli..
Coreografici..
Poi il sassofonista..
.. Xavier è una persona supersimpaticissima..
si è presentato con la maglietta della Banda Bassotti e ci ha offerto un tercio a todos los tres..
Bella
è difficile riabituarsi a scrivere in spagnolo e a parlarlo in maniera fluente..
Però non è che l'inizio..
Domani notte Quito..
A ver què va a pasar..
ciaoooooooooooo
Spina

Che cittá..