giovedì, maggio 03, 2007

TRE GIORNI DA PAURA!!

Come spiegare tre giorni incredibili: bona!! Partiamo dall’inizio.. diciamo che mi sono presentato al pulman che mi avrebbe portato a Benicassim parzialmente ubriaco dalla sera prima e diciamo che li c’era Giorgio che come un orologio svizzero stava là ad aspettarmi…
Diciamo anche che dopo due minuti, in perfetta zona Cesarini arriva Roberto e che l’autobus sarebbe partito un minuto dopo…
Non ho da dire molto sul viaggio da Madrid a Benicassim anche perché ho provato a riprendermi un po’ dopo la corta notte…Comunque quando aprivo gli occhi vedevo un paesaggio veramente spettacolare… La Castilla è un po’ così: sembra una landa desolata ma in realtà ha un suo fascino..
I mulini a vento, queste enormi pianure verdi mischiate con la terra secca e con pini che crescono qua e là..
Dicevamo dell’arrivo a Benicassim: a giusto mi sono dimenticato di scrivervi perché andavo a là!! La meta non era in realtà questa “bellissima” località balneare mista tra Rimini e Porto Recanati con palazzoni enormi posti di fianco alla spiaggia ma un festival rock di tre giorni dove si sarebbero esibiti i principali gruppi spagnoli!
Ebbene si signori Manu Chao in primis ma anche perché è quello che si conosce di più ma non solo…
Comunque, arrivati a Benicassim dovevamo aspettare Laura (amica spagnola) che ci avrebbe portato con la macchina la sua tenda insieme alle sue amiche (e le amichedelleamiche destano sempre una grande curiosità..)..
Sta di fatto che Laura non arrivava perché partita solo alle tre del pomeriggio da a capidale!!
Insomma fortunatamente delle sue amiche avevano montato la tenda nel campeggio libero e ci dissero che potevamo momentaneamente lasciare le nostre cose là.. Poi, non si sa quando avremmo dovuto montare la tenda…
Andiamo dunque a mettere le cose nella tenda e….PRIMA BERLINA!! Mi si distrugge la lampo del sovrattelo.. Tento e tentiamo di arreglarlo (metterlo a posto) ma niente!! Cerniera fottuta!!
Va bè in qualche modo con il velcro la si riesce a sistemare…
Comunque ci avviciniamo alla zona concerto e cominciamo a dare un vistazo a quello che c’era: quattro palchi, una zona porcherie da mangiare (ottima!!), una zona con tutte le bancarelle, cessi e una zona descanso (riposo) che non era altro che un giardino inglese.. Peccato che il riferimento non è tanto casuale: Venerdì, come in Inghilterra cominciò a buttare giù il diluvio (perché quello universale sarebbe arrivato il giorno dopo…).
Cominciamo a vederci qualche concerto (c’erano circa 30 gruppi) cominciando con un gruppo messicano: La Peluquerìa.. e lì battute sul fatto che effettivamente i capelli dovrei andarmeli a tagliare…Gruppo comunque fico!! Ska!! Se vi capita scaricatevelo.. ma dovreste in realtà scaricarvi tutti quelli che nominerò da adesso in poi..
Quindi ROBI!!! SORELLINA!! SENTITO!! MI SCARICHI STE ROBE CHE NON HO INTERNET Qua????????????????
Continuiamo con BEBE, musica tipo flamenco… Lei comunque a parte il naso a punta l’è parecchio bona!!
Bene, in questo momento sono solo con Giorgio e aspettiamo l’arrivo di Manu Chao che sarebbe stato il concertone di Mezzanotte..
Roberto l’avevamo lasciato un po’ prima perché sia io che Giorgio eravamo andati a riprenderci in tenda (e io ne avevo particolarmente bisogno!!!)
Arriva Manu Chao e a parte le solite canzoni, ovviamente fiche, moooolto fiche, cantate per di più davanti a un pubblico spagnolo c’è da raccontare un fatto mooolto particolare o diciamo moooolto spagnolo!!
Insomma eravamo io e Giorgino e a un certo punto lo spazio davanti al palco di Manu Chao cominciava a diventare un po’ pochino..
Sta di fatto che un’ondata umana comincia a spingerci e.. boh? Avremo fatto una cinquantina di metri fino ad arrivare sin dentro il bar che stava al lato del palco…
Una scena di saccheggio degna dei black block… Ci siamo sottratti al saccheggio??? Lascio a voi la risposta!! Vi do solo un aiutino: costo del biglietto 70 necche! Bere dentro: tanto… Mooolto!! Meno dell’Italia però molto!!
Insomma passato il concerto di Manu Chao e dopo aver fumato quelle strane sigarette che fanno ridere ci avviamo verso la tenda io e Giorgio…
Roberto lo ribecchiamo ma voleva stare a vedersi gli ultimi concerti… Per chi je piace il Metal il programma è sottotitolato alla pagina 777 di televideo! Scusate la digressione: volevo dire per chi je piace il Metal c’è un gruppo spagnolo che va particolarmente di moda da queste parti che si chiama i Medina Azahara…. A me il Metal me piace ma non sono così fanatico…
Dunque dicevamo andiamo verso la tenda io e Giorgio… Dovevamo montare quella di Laura per dormirci tutti quanti insieme con Roberto… Tuttavia senza luce, una tenda che non si conosce è difficile da montare… soprattutto se sono le cinque della mattina e non hai dormito molto la sera prima…
Comunque alla fine RIESCO a montare la tenda… E che cacchio!! So sempre scout!!
Ma il Giorgio cosa fa?? Nel prendere le sue cose nell’altra tenda (dove doveva dormire Laura con le sue belle amiche) lascia la “porta”completamente aperta: stava per scendere il diluvio un’altra volta!!! Insomma avrebbero potuto svegliarci ma non l’hanno fatto: probabilmente non ci sarebbero neanche riusciti: sta di fatto che fortunatamente le amiche di Laura sono rimaste a dormire a casa di un tipo di Benicassim (i famosi amici!!) e che alla fine solo Laura e Roberto dormirono nella piscina!! Ho detto piscina?? Si, effettivamente si allagò tutta la tenda grazie al mitico GGGGiorgio!!! Quindi SECONDA BERLINA!!!
Ok!! Passiamo al secondo giorno: IL DILUVIO!! Diciamo che la mattina ci svegliamo e ci troviamo in un luogo misto tra Venezia e la laguna di Venezia!! Ossia, dopo che aveva diluviato tutta la notte la terra (che in Spagna abbiamo scoperto essere di molto impermeabile) non c era quasi più!! Sta di fatto dunque che mi metto le mie scarpe abbastanza bagnate (le uniche che avevo) e mi riservo di andare a fare una mezza colazione!!
Dal campeggio ci dirigiamo verso il paese e scopriamo con cosa fa rima la parola Spagna: abusivismo!! Cioè la gente aveva cominciato a piantare le tende in qualsiasi luogo anche il più impensabile (pensate sempre che a un festival del genere ci sono almeno un centomila persone!!). E quando dico qualsiasi luogo è proprio qualsiasi luogo: tipo nell’incrocio tra due strade.. in mezzo a una piazza etc…Figo!! Mi piace questo spirito spagnolo!! Della serie… Je m’enfoute!! si nous allons en France!! Insomma ci dirigiamo a sto paesino e che dire.. andiamo verso il mare.. sembra e dico sembra che il tempo regga e per il momento non ci tradisce… “LA PACE PRIMA DELLA TEMPESTA O DEL DILUVIO UNIVERSALE”!!!
Insomma què pasa què pasò.. andiamo al mare che è sempre un piacere (soprattutto per chi viene da una città di mare!!) e ci avviciniamo poi alla zona concerto con sosta al supermarket: all’inizio del concerto comincia a piovere… continua a piovere… Piove!!! E di brutto!! Il concerto è dei CANTECA DE MACAO gruppo tipo flamenco con suoni strani: così come lo saranno la maggior parte degli altri: comunque- Segnate!! Sono validi!!
Durante il concerto e fortunatamente verso la fine va via la luce: che sfiga!! Insomma tutti completamente zuppi ce ne andiamo verso il tendone con le bancarelle (unico posto asciutto di tutta la zona)!! Restiamo là un’ora morendo più o meno di freddo (intanto la luce era tornata) e io e Giorgio ci dirigiamo o tentiamo di dirigerci verso il palco dove suonano i Soulfly (tipico gruppo Metal che ti piace a diciotto anni, che non hai mai visto e che… sì!! Prende bene vedere!!) Peccato che quando iniziano a suonare la pioggia è talmente tanto fitta e intensa che il tendone (alto quasi quindici metri) stava per cadere sotto il peso dell’acqua che in alcune parti si era mal immagazzinata (per questo ci sarà un video che spero di mettere i prox giorni su You Tube!!). Insomma che mentre aspettavamo che spiovesse, mentre questo fantastico gruppo Metal suonava, arrivano gli operai che sistemano il tetto del tendone!! Operai: Voto 10!! Anche perché hanno creato il diversivo a chi si annoiava dentro il capannone!!!
Insomma che dopo mezz’ora che era iniziato il concerto dei Soulfly finalmente spiove!! E fortunatamente i Soulfly che sono un gruppo serio suonano per mezz’ora di più. Soulfly: Voto 10 anche a loro!!
Insomma che arriviamo a domenica: sempre piú bagnati... ma per questa giornata il tempo sará sempre sereno!!
La frase del giorno (Voto 8!) è: si vede che oggi c’è bel tempo... abbiamo bestemmiato pochissimo!! E da dietro qualcuno insinua di non aver bestemmiato per niente!!
Comunque, apparte questa cosa, i concerti sono stati proprio fichi!!! Tra i tanti ricordiamo: Los Locos (I Pazzi) dove c’è l’ex cantante degli Ska P; Fermin Muguruza & Afro – Basque Fire Brigade: gruppo tipo ska/ reggae: amici sicuramente della Banda Bassotti(una figata!!!); Ojos de Brujo: gruppo sperimentale di flamenco- questo merita assolutamente di essere scaricato (consiglione), Macaco : altro gruppo tipo flamenco mooooolto fico; Los Delinquentes: iguál!! Tutti da scaricare assolutamente!!
Inoltre: Skalariack, Obrint Pas, Soziedad Alcoholica y Siniestro Totál: tutti gruppi Ska-rock mooolto fichi...
Finita quì? Ovviamente no!! Perchè a concerti finiti alle 5 della mattina ci siamo poi spostati verso la tenda. Finalmente ci si poteva girare intorno anche perchè le mie condizioni fisiche e quelle degli altri diciamo che non erano delle migliori....
Il giorno dopo.. beffardo spuntó il sole!! E allora sì qui lo dico e quì lo ripeto: ho fatto il bagno al mare!! Ed è stato incredibile!! Il primo bagno dell’anno per uno che vive al mare è sempre una cosa abbastanza grossa!!! Se poi lo fai dopo tre giorni di diluvio universale... Bè... la cosa è ancora piú bella!!
Finisce quì la cosa con una precisazione: tornato lunedì ancora le cose che ho buttato in lavatrice mi si devono asciugare: a chi per caso vi dice che la Spagna es la tierra del Sol!! Ditegli che è una enorme puttanata... ma quando vi dicono che gli spagnoli si divertono e sanno come divertirsi direi che Sì... hanno proprio ragione!!!!



martedì, aprile 24, 2007

LA MEMORIA NON SI CANCELLA

2007 25 APRILE 1945

Lo tendrás comandante Kesserling,
el monumento qué pretendes de los italianos,
pero con qué piedra se construirá, a decidirlo tocará a nosotros,
no con las piedras ahumadas de los burgos inermes
torturados por tu exterminio,
no con la tierra de los cementerios dónde nuestros compañeros
jovencitos descansan en serenidad,
no con la nieve pura de las montañas
que por dos inviernos te desafiaron,
no con la primavera de estos valles que te vio huir,
pero solamente con el silencio de los torturados, más duro que cada peñasco,
solamente con la roca de este pacto jurado entre hombres libres
que voluntarios se reunieron por dignidad, no por odio,
decididos a rescatar la vergüenza y el terror del mundo,
sobre estas calles si quisieras volver, en nuestros sitios nos hallarás,
muertos o vivos con el mismo empeño
pueblo cerrado alrededor del monumento que se llama
AHORA Y SIEMPRE RESISTENCIA

Lo avrai comandante Kesserling,
il monumento che pretendi da noi italiani,
ma con che pietra si costruirà, a deciderlo tocca a noi,
non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio,
non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità,
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono,
non con la primavera di queste valli che ti vide fuggire,
ma soltanto col silenzio dei torturati più duro di ogni macigno,
soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono per dignità non per odio,
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo,
su queste strade se vorrai tornare, nei nostri posti ci ritroverai,
morti o vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA

lunedì, aprile 23, 2007

mi torna tutto

>> Quando ero a Dublino morì Castagna e Il Papa...
.. Mi dicevo: "chissá se la profezia si avvera un'altra volta?" Ovvero se moriva un personaggio inutile della televisione e un fervente anticomunista...
.. la prima si era giá avverata con Tosatti...
... la seconda mi dicevo
boh? Speriamo Andreotti o Cossiga...
E invece è toccato a quel buontempone di Eltsin...
Adesso tutti i giornali "riformisti" cominceranno a scrivere delle gran cazzate su quanto è stato importante per la storia...
.. perchè era un vero democratico!! Etc... dimenticandosi tutte le porcate che ha fatto a cominciare da tutti i soldi che si era intascato negli anni '90 che furono direttamente dirottati all'estero..
.. cioè a dirla alla Stiglitz " soldi che potevano essere mandati direttamente in Svizzera..."
Come il papa per caritá!! Nessuno scrisse nulla sul ruolo di Wojtila nella guerra dei balcani e tutte le altre minchiate che fece..
Non mi sorprende comunque...
... torna tutto!!<<

venerdì, aprile 20, 2007

Il secondo errore...

Dopo la decisione di votare No al Senato alla linea di politica estera del governo, aprendo chiaramente un autostrada alle posizioni centriste con i famosi 12 punti di Prodi, Franco Turigliatto si è apprestato a fare il suo "secondo errore".
E' notizia di tre giorni fa (ma io l'ho scoperta oggi) che il senatore dimissionario del PRC (ora sinistra critica) ha ritirato la sua proposta di dimissioni dal Senato.
La motivazione della scelta (www.ansa.it) è che alla sua posta elettronica sono "arrivate 6.000 e-mail che gli chiedevano di andare avanti" e perchè l'assemblea fondativa di Sinistra Critica con piú di 1.000 persone sia andata bene.
Continuo a leggere il comunicato e leggo: "Con l'assemblea di Sinistra Critica nasce l'opposizione sociale al Governo Prodi da contrapporre al Cantiere delle Sinistre portato avanti dal PRC".
Un nuovo errore:
Non solo penso che oggettivamente 6.000 firme siano molto poche per dichiararsi rappresentante di una parte della societá (dove tra l'altro siamo in 55 milioni) ma che oltretutto in questo momento sia politicamente sbagliato andare allo scontro frontale all'interno delle istituzioni contro Prodi.
Non che Prodi mi stia simpatico e credo che TUTTI debbano andare a uno "scontro sociale" contro questo governo nel momento in cui si fará la controriforma delle pensioni, la TAV, Vicenza ecc...
Non credo che per le classi proletarie/precarie ci possa essere un governo amico in questo momento...
.. Prodi è un amico di Confindustria ed è uno di quelli che mira a distruggere il Conflitto Capitale / Lavoro.
Detto questo è un suicidio politico il pensare che Turigliatto possa pungolare Prodi e D'Alema da sinistra.
primo perchè c'è Casini che non vede l'ora di entrare in questo governo e annientare la sinistra...
E questo significa semplicemente che se prima ci fossero state le condizioni per fare una politica un po' piú di sinistra (nel senso di bloccare certi tipi di riforme come quella delle pensioni), ora lo spiraglio delle opportunitá politiche si restringe ulteriormente...
.. in secondo luogo perchè in questo momento Berlusconi (che è il grande problema della democrazia italiana) in questo momento vincerebbe (anche grazie all'operato avuto fino adesso dal governo Prodi).
Non discuto se e come sinistra critica debba partecipare o meno a un eventuale cantiere sulla costruzione di un unico partito di sinistra...
.. Sta di fatto che se anche sia difficile che questo processo si concluda, è altrettanto vero che non si possa che guardare a questo soggetto anche in maniera critica...
... Il PRC di oggi, anche se continua a fare tanti e troppi errori, non è sicuramente uguale a Izquierda Unida in Spagna o al Partito Comunista Francese.
Ha avuto il merito di portare avanti grandissime battaglie sociali e il demerito di non saperle "capitalizzare" (ed è per questo che io non mi riscrivo!!).
Tuttavia,
ci sono ancora delle possibilitá aperte anche se poche per portare avanti prima di tutto una cultura di sinistra nella nostra societá (ora che tra l'altro la sinistra non esiste piú visto lo scioglimento dei DS)..
... Non resta dunque che allargare questo sentierino stretto che si è creato in cima alla montagna per costruirne con fatica un altro..
.. Non chiudiamoci le opportunitá politiche per favore!!!

giovedì, aprile 19, 2007

Buon Compleanno Blog

Era il 19 aprile del 2006 che iniziava l'attivitá di questo blog...
,.. se ne ripercorriamo la storia è stato un blog dove si è raccontato tanto e a volte non tutto!!!
E`stato un blog che in alcune fasi salienti della nostra vita sociale e politica ha avuto momenti anche accesi seppur democratici di discussione.
E' stato un blog che quindi,
pur avendo la finalitá di raccontare la mia vita, cominciando appunto con un mezzo articolo notizia di un esame passato, ha avuto la pretesa di mettere in contatto anche amici che mai si sarebbero conosciuti.
Tra gli articoli che voglio comunque ricordare c'è la Favola di Cappuccetto Rosso vista dal Cappuccetto Rosso!!
La mia migliore storia!!
Un'esperienza di narrazione e di morale (e che morale!!)
Bè che dire!!
Buon Compleanno Attaccati Alla Spina

lunedì, aprile 16, 2007

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DEVI ASSOLUTAmENTE DIRE A tuTTI I CONTATTI DI NN ACCETTARE
DEDECARLO@HOTMAIL.IT XK E 1 VIRUS KE FORMATTA TUTTO IL COMPUTER E SE
LO ACCETTA ANKE SOLO 1 DEI TUOI CONTATTI LO PRENDONO TUTTI, TE
COMPRESO FAI A COPIA E INCOLLA E MANDALO A TUTTI I TUOI CONTATTI ANKE
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mercoledì, aprile 11, 2007

manana Madrid

è strano stare a raccontare tutto e il fuori di tutto che passa per la testa.
è stato bello raccontarsi e sentire racconti
di un'amica speciale.
Ci pensi
e ri pensi
lo sguardo fisso negli occhi e nel vuoto
focalizzare momenti
ri-vivere le emozioni.
Riparto per la Spagna..
.. tante,
troppe volte quest'anno.
Rivivo gli occhi di chi mi è stato accanto nelle ultime due settimane.
Rivivo l'emozione di stare davanti a un fuoco e davanti alla luna.
Bello!!
come la scoperta e la ri-scoperta..
Sei vivo
Sei viva
Sono pronto a una nuova avventura!!!

lunedì, aprile 09, 2007

di ritorno in ripartenze...

ciao a tutti,
sono appena tornato dal campo di formazione della scuola capi del GEI...
... so che a molti di voi sta cosa vi sembrerà la solita bischerata che il bimbo Spinsanti fa perchè colto da sindrome di Peter Pan e anche se questo è abbastanza ovvio ci sono delle cose strapositive che si imparano in questi posti (oltre a prendere la febbre per la troppa stanchezza)...
...In particolare mentre tutti gli altri partecipanti al corso potevano relazionare le proprie esperienze con l'immediato passato e l'immediato futuro, io stando in Erasmus ho dovuto fare un gran lavoro di ri elaborazione... e non è stato per nulla facile:
tornare indietro di un anno ti fa anche vedere le cose in maniera a volte un po' distorta e a volte fin troppo chiara...
Comunque la positività di questi eventi sta anche nel fatto di poter vivere a stretto contatto con delle persone che nel bene o nel male fanno una parte della loro vita simile alla mia..
La condivisione di queste cose ti porta in un modo o nell'altro a creare dei legami che basta uno sguardo per intendersi...
.. Inoltre i capi sono stati proprio bravi nello spiegare e farci capire un mucchio di cose...
Beh che dire..
.. grazie ragazzi!!!



giovedì, marzo 29, 2007

Al Dottore


Quanto vino,
quante asteroidi,
han riempito
le emorroidi!!
Sono sempre bei ricordi
di quel gruppo di balordi
Finalmente uno è dottore
che fa rima con ...
... Orione!!!
GRANDE FRA!!!
104 PURE IO
PORCO ..
... ZIO!!

mercoledì, marzo 28, 2007

Mañana Italia

Cari e care domani so a Roma!!!
Me fa un sacco strano il fatto che domani sono in Italia un'altra volta...
Peró pia bè rivedè il fratellino e tutti quanti
bona
scusate ancora per la stringatezza dei miei post ma sono arrivato al limite dell'allucinazione da video del computer...
Anyway:
scout di tutto il mondo: ÄRRIVO!!!!
Ciaooooooooooo
spina

Missione nº 1 e 10

Per Alex (La Coruña)
missione numero 1 e 10 fatte>> c'avemo i moscioli!!!!!!!

c'è chi se ne vá...

E' stato strano vedere il mio compañero de piso aleman che se ne stava andando..
..
E' strano vederlo nei suoi occhi
E' strano perchè una casa porta il vissuto, le risa, la complicitá, l'amicizia...
Alex è stata proprio una persona speciale!!
Adios amigo
espero de encontrarte
de nuevo
por la calle!!!

la mamma è sempre la mamma!!

venerdì con mooooolta sorpresa si sono presentate nella mia casa dolce casa mi mamma e mi sorella...
Sono stati veramente dei bei giorni: mi mamma è sempre piú matta e mi sorella è veramente piacevole.
Con Roberta in particolare è stato proprio bello parlare, vederla crescere e scherzare insieme...
.. ho ritrovato quella complicitá che mi mancava da ormai tanto tempo!!!
Scusatemi se sono stringato ma sono due ore che sto davanti al computer e sto a diventá ciambotto!!!

A Madrid si parla Inglese...


Comincio questo con questo commento anche perchè le cose successe questi giorni sono state molte...
Rispetto a quanto scritto sotto, delle mie costanti imperfette sono lieto di comunicarvi che alla fine...
.. I Won!! o We Won!!
Anyway
c'è una nuova persona nella mia vita...
.. non so come andrá sta cosa comunque pia moooooolto bene!!

venerdì, marzo 23, 2007

Le costanti imperfette

Immaginate di trovare una ragazza molto carina: lentiggini, mezza rossa, occhi a mandorla(papá inglese, mamma cinese)...Immaginate anche che questa ragazza ha una storia un po' particolare: vive in Inghirlandia, ma per 16 anni è stata nei Caraibi... che tipo a 19 anni se ne è stata in giro per tre mesi per tutta Europa..il pensiero che ti viene è ...
Gotas
Somos mezclas
de increibles hechos
el encuentro
situaciones
Somos gotas
que bañan
estos tiempos
Sentado in mi cama
enfueco momentos
momentos de risas
momentos en los que
los ojos juegan
en los encuentros
de gotas bailantes

Poi, ad un tratto la baci e lei ti fa.... "vedi la settimana scorsa mi è venuto a trovare il mio ex tipo e io non me lo aspettavo peró è ancora innamorato di me... quindi non so... non voglio far soffrire nessuno!!" Il che mi ha ricordato un po' qualche esperienza giá avuta nel passato...
.. Le Costanti Imperfette!!

lunedì, marzo 19, 2007

Il "Roscio"

Non so cosa dire quando sento di una persona che muore a 25 anni sulla strada tanto più se quella persona la conoscevi. Mi fermo e penso. Ho paura. Paura che la vita sia qualcosa di estremamente fragile. Conoscevo Umberto "Il Roscio", da quando facevo le elementari. Mi ricordo che lui stava nella classe accanto e che dopo la scuola ci fermavamo a tirare due calci al pallone sul campetto di cemento. Insieme giocavamo nella stessa squadra: il Libertas Trave e ci rincontrammo poi alle superiori dove lui frequentava un'altra sezione. Mi ricordo che insieme siamo andati in settimana bianca e che con Verox e Pitto stavamo in camera insieme dove marinavamo ampiamente l'ora di compiti obbligatori per guardare Holly e Bengy ed esultare come degli scemi quando segnavano.
Mi ricordo di averlo visto quest'estate, con il suo sorriso sempre felice di salutarmi anche se in realtá era dalle superiori che c'eravamo ampiamente persi di vista..
Fa male pensare alla morte di un conoscente. Fa male perchè è sempre qualcosa di innaturale. Giá mi era capitato con David Casaccia qualche anno fá e anche lì mi sembrava qualcosa di innaturale.
Rimane in me, comunque, un grande vuoto e una grande tristezza.
Ciao Roscio!!

Fahrenheit 9/11

Mi è capitato ultimamente di rivedere quel bellissimo documentario di Michel Moore. A 4 anni dall'inizio della guerra in Iraq è tutto il mondo che si domanda fino a che punto possono arrivare le menzogne, la ragion di stato, l'imperialismo .
Oggi, giorno del quarto anniversario della guerra in Iraq, muoiono diciotto persone e 37 sono i feriti. Siamo ormai un pubblico atomizzato e abituato a questi tipi di cifre. Ormai non ci spaventano. Non penso che riusciamo piú in qualche modo a renderci conto della proporzione di una mattanza tanto grande. Non ce ne rendiamo conto e continuiamo a delegare la nostra fiducia con il nostro voto a gente che attraverso la pressione delle lobby militari porta avanti l'interesse della ragion di stato su tutto e su tutti.
Ricordo quel 19 marzo 2003. Era il mio primo anno a Bologna. E mi ricordo anche i mesi precedenti a quel giorno. Mi dicevo: "No, non lo possono fare!".
E invece accadde, come accade oggigiorno questo bollettino di morte.
Si pensa che dall'inizio della guerra siano morte tra le 100 e le 500 mila persone.
E tutto questo perchè?
Riguardo Fahrenheit 9/11 e la gente da la colpa ad Al Queida.
Io la chiamo imperialismo, la chiamo violenza accettata, la chiamo con il suo nome: Dominio e Potere!
A 4 anni dall'inizio di questa guerra mi fanno schifo i vari Berlusconi che fanno ancora in maniera del tutto populistica e propagandistica il "tifo" per gli americani.
Mi fanno schifo tuttavia anche i signori del governo che in maniera altrettanto populistica difendono le loro posizioni su presunte missioni di pace non chiamandole con il proprio nome: Dominio e Potere!

venerdì, marzo 16, 2007

Un motivo in piú per andare a Roma sabato prossimo

Dal Il Manifesto di ieri

L'Italia spara con «Achille» «In appoggio sulle retrovie»Insieme agli spagnoli i nostri uomini impegnati a supporto dell'offensiva nel sud dell'Afghanistan.

Il governo: «E' una missione di sostegno, impermeabilizzano i confini a sud». An: «Stanno combattendo»Alberto D'ArgenzioSara MenafraLe truppe italiane in Afghanistan da lunedì scorso si muovono in appoggio all'operazione Achille.

Dunque combattono, seppure nelle retrovie dell'ovest e non nell'occhio del ciclone a sud del paese, e se serve sparano. A dare la notizia ieri mattina è stata l'agenzia di stampa spagnola Efe, visto che l'iniziativa coinvolge anche i militari iberici membri della Forza di reazione rapida (Qrf) comandata dal generale italiano Antonio Satta. Era tutto previsto da tempo. Pure, quando la segnalazione comincia ad ingrossarsi sulle agenzie italiane, i leader dei principali partiti della sinistra radicale italiana chiedono chiarimenti. Lo fa Oliviero Diliberto dei Comunisti italiani: «Chiediamo che il governo faccia sentire in modo chiaro la sua voce al fine di conoscere la verità, tanto più alla vigilia del dibattito sulla missione in Afghanistan». E più tardi lo segue il segretario di Rifondazione comunista Franco Giordano: «Penso che il governo debba chiarire immediatamente, perché sono contrario a qualsiasi forma di coinvolgimento delle nostre truppe in azioni di guerra».E infatti il governo parla e nella sostanza non smentisce di una virgola la notizia filtrata dalla Spagna. Il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri si presenta alla commissioni Difesa ed Esteri del senato e spiega che spagnoli ed italiani sono impegnati ad «impermeabilizzare» la frontiera tra le province occidentali (Farah, Herat, Ghor e Badghis) e quella meridionale di Helmand, in cui si sta svolgendo l'offensiva di primavera, ovvero l'«operazione Achille»: «Sono normali operazioni di controllo e vigilanza del confine, per evitare che gli interventi in corso nella zona sud possano ripercuotersi nella zona controllata dai militari italiani e spagnoli». Il commento del portavoce dei socialisti spagnoli, Diego Lopez Garrido, che a Madrid è coinvolto in una polemica in parte analoga a quella che si svolge in Italia, è un po' più timido: «La zona vive una chiara situazione di pericolo, se non fosse così non avremmo inviato lì delle truppe. Ma ripeto: le truppe spagnole non sono in missione di guerra ma di pace». Le fonti di governo spagnolo, però, confermano il racconto dell'agenzia Efe e del sottosegretario Forcieri: i soldati spagnoli, italiani e olandesi di stanza nella provincia di Herat sono stati chiamati dai comandi della Nato a rendere impermeabile la frontiera con la provincia di Helmand, dove canadesi, britannici ed ancora olandesi stanno portando avanti l'offensiva contro i talebani. Sul campo le truppe avrebbero un ruolo di supporto all'attacco, con l'obiettivo di impedire che gruppi di soldati nemici possano scappare sotto la pressione delle truppe dell'Alleanza atlantica. In concreto vuol dire che aumenta comunque il rischio di combattimenti e faccia a faccia con i talebani e che, per quanto in una posizione di controllo, le truppe stanno partecipando alle operazioni belliche e continueranno a farlo almeno fino al 10 aprile. Non a caso nell'operazione, che formalmente non fa parte della «Achille» anche se risponde allo stesso dispositivo, sono stati usati gli uomini della Forza di reazione rapida diventata «pienamente operativa» dopo il vertice Nato a Riga del novembre scorso: 25.000 uomini equipaggiati con armi altamente tecnologiche e capaci di agire in 5-30 giorni in qualsiasi angolo della Terra. «Il dispiegamento degli uomini lungo il confine - ci spiega una fonte vicina all'Esercito - è una tipica operazione di copertura. Cattura l'attenzione del nemico in un punto, mentre lo si attacca dall'altro lato. E' chiaro che una azione di questo tipo è a tutti gli effetti all'interno della stessa regia che gestisce l'offensiva».Sebbene quella di governi italiano e spagnolo non somigli neppure ad una smentita, la discussione si placa immediatamente. Lasciando il microfono ad Alfredo Mantica di Alleanza nazionale che chiosa: «Il sottosegretario Forcieri ha dato una risposta trasparente ammettendo la presenza di militari italiani e spagnoli impegnati in un'operazione di contenimento. Ciò conferma che il comando Isaf è unico e che le nostre sono truppe di combattimento, pronte ad intervenire in caso di attacchi dei talebani. Sorprende il fatto che stamattina qualcuno dal ministero della Difesa abbia smentito».

lunedì, marzo 12, 2007

17 marzo

Riporto con piacere..

Comitato 17 marzo:contro tutte le guerre

Costruiamo insieme una grande manifestazione nazionale
per il ritiro delle truppe dall’Afghanistan e da tutti i fronti di guerra
Per il 17 marzo è stata lanciata a Nairobi dal Forum Sociale Mondiale la giornata mondiale contro la guerra, nell’anniversario dell’invasione USA dell’Iraq. In tutto il mondo, milioni di persone chiederanno la fine delle guerre, a partire da Iraq e Afghanistan, la chiusura delle basi, il disarmo atomico. In quei giorni, il Parlamento italiano voterà sul rifinanziamento delle missioni, Afghanistan in primis. Per questo facciamo appello a tutte/i coloro che condividono il sogno della pace e della giustizia, affinché si costruisca anche in Italia la giornata mondiale contro la guerra.
Il movimento contro la nuova base USA di Vicenza ha segnato con la straordinaria manifestazione del 17 febbraio una svolta contro le politiche belliche del governo, per una nuova stagione di lotte che rompa la complicità dell’Italia con la guerra permanente. L’imposizione della base USA è una scelta contraria alla volontà popolare ma anche una strategia di complicità alla guerra di USA e NATO, con il sostegno alla produzione bellica e l’aumento spropositato delle spese militari fino alla sciagurata decisione di acquistare dagli USA per 13 miliardi i bombardieri Joint Strike Fighter: una politica che si dice multilaterale ma che rimane di guerra, per fare dell’Italia una piccola-grande potenza, agevolando l’espansione nel mondo dei propri gruppi economico-militari.
Sulla guerra Prodi è crollato al Senato, travolto dalle sue contraddizioni a sinistra e a destra. Il Prodi-bis, rimesso in piedi con ulteriori contributi da destra, sfida i movimenti, quello NO-Tav, imponendo l’Alta velocità, l’ambientalismo con i rigassificatori, il movimento no-Vat abbandonando i moderatissimi DICO; e collide con il movimento no-war, affermando piena fedeltà a Usa e Nato, confermando le missioni belliche e la base a Vicenza
Viene meno l’illusione del “governo amico” e nasce per chi ama la pace la responsabilità di costruire una nuova opposizione sociale alle politiche di guerra, dando continuità al movimento dopo il 17 febbraio e contestando la politica estera del Prodi-bis. E il primo obiettivo, oltre a vincere la lotta contro il Dal Molin, è il ritiro delle truppe dall’Afghanistan, annullando la complicità con la guerra NATO. La lotta di Vicenza è diventata di tutti/e: così deve essere per quella contro l’intera politica di guerra, partendo da chi sul territorio contesta la militarizzazione crescente.
Vogliamo costruire insieme una grande manifestazione nazionale a Roma come seconda tappa del percorso iniziato dalla popolazione vicentina, congiungendo il NO ALLE BASI e il NO ALLE MISSIONI MILITARI, e le lotte sui territori all’opposizione nazionale e internazionale alla guerra, accompagnandola con la forte richiesta ai parlamentari di votare contro il decreto e il rifinanziamento della missione in Afghanistan.
PER IL 17 MARZO A ROMA. PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL’AFGHANISTAN E DAGLI ALTRI FRONTI DI GUERRA. PER LA CHIUSURA DELLE BASI MILITARI USA-NATO, PER VINCERE LA LOTTA CONTRO LA BASE DAL MOLIN. NO ALLE SPESE MILITARI. SOSTEGNO ALLA RESISTENZA DELLE POPOLAZIONI IN LOTTA, DA VICENZA AI PAESI INVASI E OCCUPATI.

Comitato 17 marzo


Per chi fosse interessato a Bologna c'è un'assemblea pubblica al VAG
GIOVEDI' 15 MARZO ORE 21 - VIA PAOLO FABBRI 110>>>
con Maurizio Ricciardi (ricercatore della facoltà di Scienze Politiche ;Bologna) e Alessandro Palmi (comitato contro le basi U.S.A. in Italia)

Per chi volesse partire da Bologna per la manifestazione potete avere informazioni scrivendo una mail a le13409@iperbole.bologna.it

Succedeva 30 anni fá..



Come l'11 settembre sará sempre ricordato nel mondo per quello che successe alle torri gemelle di New York, mentre in quella stessa data, ma nel 1973 moriva, grazie al colpo di Stato degli stessi Americani in Cile, il presidente Salvador Allende, l'11 marzo è un'altra data storica: in questa data tre anni fa venivano fatti saltare dai gruppi organizzati di Al Queida i treni che fecero piú di 100 morti e traumatizzarono la cittá dove mi trovo ora.
Tuttavia 30 anni fa, 11 marzo 1977, succedeva un altro fatto: Francesco Lorusso veniva ucciso barbaramente dalle forze di Polizia.

Questa è la cronaca di quello che accadde: per non dimenticare!!!



Dal libro "In Ordine Pubblico" di autori vari - 2003 - curato da Paola Staccioli - Editore Associazione Walter Rossi


La mattina dell'11 marzo 1977 a Bologna, in seguito a un contrasto sorto nell'Istituto di Anatomia fra alcuni militanti del movimento e il servizio d'ordine di Comunione e Liberazione, i giovani del gruppo cattolico si barricano all'interno di un'aula, invocando l'intervento delle forze di polizia. Appena giunti sul posto, con mezzi spropositati, i carabinieri si scagliano contro gli studenti di sinistra intenti a lanciare slogan. La carica fa subito salire la tensione. Nel corso degli scontri successivi, che interessano tutta la zona universitaria, Francesco Lorusso, 25 anni, militante di Lotta Continua, viene raggiunto da un proiettile mentre sta correndo, insieme ai suoi compagni, per cercare riparo. Muore sull'ambulanza, durante il trasporto in ospedale. Alcuni testimoni riferiranno di aver visto un uomo, poi identificato nel carabiniere ausiliario Massimo Tramontani, esplodere vari colpi, in rapida successione, poggiando il braccio su un'auto per prendere meglio la mira. Lo sparatore, arrestato agli inizi di settembre e scarcerato dopo circa un mese e mezzo, sarà in seguito prosciolto per aver fatto uso legittimo delle armi. Quando si diffonde la notizia dell'assassinio, migliaia di persone affluiscono all'Università. Dopo che il corteo, partito nel pomeriggio, viene disperso da violente cariche, una parte dei manifestanti occupa alcuni binari della stazione ferroviaria, scontrandosi con la polizia, mentre altri si dirigono verso il centro della città e sfogano la propria rabbia anche infrangendo le vetrine dei negozi. Le iniziative di protesta dei giorni successivi sono duramente represse. Numerosi i fermi e gli arresti. Finiscono in carcere, tra gli altri, i redattori di Radio Alice, emittente dell'area dell'Autonomia Operaia chiusa dalla polizia armi alla mano. [NOTA: a tale proposito, vedi l'articolo "le ultime voci di Radio Alice"]. I fatti di Bologna caricano di tensione l'imponente corteo nazionale contro la repressione che si svolge il 12 marzo a Roma. Bottiglie molotov vengono lanciate contro sedi della DC, comandi di carabinieri e polizia, banche, ambasciate. Gli scontri nelle strade sono violenti, e in alcuni casi si svolgono a colpi di arma da fuoco. Ai compagni, ai familiari e agli amici di Lorusso si impedisce intanto di svolgere il funerale in città e di allestire la camera ardente nel centro storico, mentre il contatto ricercato dai militanti del movimento con i Consigli di Fabbrica e la Camera del Lavoro è reso difficile dalla posizione intransigente assunta dalle organizzazioni della sinistra storica. La frattura con il PCI raggiunge il suo apice nella manifestazione contro la violenza, organizzata per il 16 marzo a Bologna dai sindacati confederali, con la partecipazione, tra gli altri, della DC, partito che il movimento aveva indicato quale principale responsabile dell'assassinio. In quell'occasione al fratello di Francesco fu vietato l'intervento dal palco.





giovedì, marzo 08, 2007

MISSIONE Nº3

PER ALEX
HO BECCATO ALBERTO!!

cosa incontri nella metropoli...

Allora
racconto breve ma interessante:
l'altra sera stavo con un po' di miei amici spagnoli del collettivo di Sc. Politiche. Eravamo stati a cena a casa di una ragazza (tra l'altro ad un certo punto è comparso alexino, ma questa è un'altra storia). Poi siamo stati all'Alarma che è un centro sociale che sta in uno dei quartieri piú multietnici di Madrid: il Lavapiès. Festa simpatica, gente simpatica, musica un po' di merda, bevute... a raggio!!
A un certo punto compare il mio compare amico bolognese-savonese: Roberto. Stiamo ancora un po' e ce ne andiamo verso la piazzetta del Lavapiès. Andiamo in un locale che non conoscevo assolutamente (e che mai mi potró ricordare il nome). Si prende una birra, si scende le scale e si trova un ambientino formato da soli tavolini e sedie. Tipo l'Africano a Bologna però al contrario tra sopra e sotto. Intanto avevamo giá bevuto abbastanza e non contenti stavamo continuando nella nostra impresa nº5: distruggerci tantissimo. Eravamo con altre due splendide fanciulle: una di Milano e l'altra di Lucca (credo).
A un certo punto arrivano dei tipi spagnoli che dal nulla cominciano a suonare nelle proprie panche come fossero delle cajas gitanas (tamburi o casse gitane).
Dopo un po' arriva una ragazza che comincia a cantare in flamenco e nel delirio della serata, uno dei matadores dei tamburi abbozza a cantarci Guccini (questo era Gitano).
E la sensazione è stata bellissmia della serie cosa non pensi e cosa trovi nella metropo

lunedì, marzo 05, 2007

Il Bidè: teoria antropologica sull'europa continentale

Un po' di sere fa, come al solito con gli italiani stavamo parlando di merda!! Si lo so è un argomento che piace un po' a tutti e anche alle donne...
Comunque c'erano anche un po' di ragazzi francesi. Il che dibattemmo sull'uso del bidè!! Gli facciamo: " ma voi per cosa lo usate??" e loro..." per lavarci i piedi".
Ecco allora la teoria:
agli italiani fondamentalmente ci puzza il culo. Ed è una cosa intrinseca nei nostri culi. Ai francesi je puzza i piedi!! Ora che succede: noi con il bidè ci si pulisce il culo mentre i francesi se pulisce i piedi.
Il risultato allora sará che ai francesi je puzza il culo mentre a noi ce puzza i piedi!!

martedì, febbraio 27, 2007

Per quanto riguarda le mie opinioni..

più giú ci sono le mie opinioni: non sono 8 pagine ma solo 4 perchè era importante bloggare qualcosa oggi.
Per il resto qui sotto potete vedere l'opinione di chi è stato di fatto oscurato dai media in questi giorni.
Per quanto riguarda quelli di sinistra: leggete il manifesto in questi giorni voi che potete! Mi sembra che almeno questo giornale sia un tantinello più plurale di tanti altri!!!
Spina

Intervista a Gigi Malabarba

Intervista a Franco Turigliatto

La mia incompatibilità con GC, PRC e Sinistra Critica:

I fatti successi in questi giorni pongono insieme grandissimi questioni e contraddizioni: da una parte il ruolo del PRC (quindi anche GC) e da una parte quello di Sinistra Critica.
Il disegno di Confindustria avallato grazie al centro che ne è la sua spalla politica è agghiacciante e purtroppo imbocca una strada senza ritorno. I 12 punti di Prodi sembrano qualcosa di disegnato apposta in questo momento per rinchiudere in un angolo la sinistra. Questo è stato l’errore di Turigliatto. Non so fino a che punto all’interno del parlamento o nei giorni scorsi si potesse essere consapevoli di questo disegno borghese che mira in qualsiasi modo a emarginare (riuscendoci) la sinistra. E purtroppo grazie alla mossa di Turigliatto (ma non solo alla sua come scriverò qui sotto) se prima ci sarebbero state possibilità di ampliare il conflitto e forse di vincerlo ora il campo dell’opportunità politica si restringe ancora di più. E’ vero: Rifondazione ha tradito gli abitanti della Val Susa e così anche i Verdi e i Comunisti Italiani. Ma nessuno dei tre soggetti in questa fase evidentemente poteva dire no ai 12 punti di Prodi. L’errore di Turigliatto (ma anche di Rossi) è stato quindi in questa fase quello di ridurre il campo di possibile intervento politico da parte della sinistra in generale. E la cosa che più fa spavento è che questo disegno è stato attuato grazie alla complicità del Vaticano (e quindi di Andreotti-Belzebù) ed evidentemente di Confindustria. Inoltre la banalità politica è stata quella di far cadere il governo su una cosa così lontana come la politica estera: si sa che in generale l’opinione degli elettori e dei lavoratori è molto più basato sulla politica interna che su quella estera. E questo anche se fa schifo è la dura realtà. Rispetto al governo e alla sua politica estera non cambia la mia opinione: la politica imperialista con l’avallo di Rifondazione è un fatto palese. È questo il problema grande di Rifondazione che vive di fatto le sue contraddizioni interne. Non si può capitalizzare in questo modo anni di mobilitazioni gigantesche contro la guerra. Non si può tendere al ribasso sulla precarietà e sulla riforma totale e sostanziale del mercato del lavoro: il Referendum sull’articolo 18 del 2003 benchè sia stato perso ha dato al centro-sinistra una prova di forza di 12 milioni di voti che dovevano essere rappresentati all’interno del programma di governo in maniera più forte. Ancora mi ricordo quel giorno di giugno del 2003 dove Bertinotti ammettendo la sconfitta diceva: “ora bisogna cominciare a lavorare per la costruzione del governo Prodi”. Forse una frase più felice sarebbe stata: “ora se Prodi vorrà inserirci nella compagine di un futuro governo dovrà tenere conto di questi 12 milioni di voti che senza dubbio sono attribuibili al centro sinistra”. Purtroppo Rifondazione e la sinistra tutta ci hanno dimostrato l’incapacità di saper effettuare una negoziazione politica degna di questo nome. Perché Follini da solo è riuscito a spostare così a destra il programma di governo mentre tutta la sinistra non è riuscita neanche a porre sul piano delle trattative un programma decente?
Sono d’accordo sulla costruzione di un soggetto forte all’interno dell’Europa per distruggere i proclami neoliberisti di Francia, Germania e Spagna. Anche se questi paesi si pongono in contrasto con la politica imperiale di Bush costituiscono comunque come ho già detto l’asse di un modello imperialista basato sullo sfruttamento incondizionato della guerra come metodo e sullo sfruttamento delle economie periferiche come modello insieme allo sfruttamento incondizionato delle classi lavoratrici al proprio interno con l’incubo costante della competitività per strutturare il proprio dominio e i propri ricatti. Va bene quindi la costruzione del soggetto Sinistra Europea: perché è il livello Europeo l’opzione ottimale di rivendicazione visto il grado di commercio esistente all’interno della stessa Europa (l’85% delle esportazioni Europee avviene all’interno della stessa Europa), visto le nostre comuni radici culturali e storiche, visto il nostro modus vivendi e visto il grado istituzionale raggiunto nello stesso continente. L’Europa costruita dai suoi ideatori: Giscard D’Estaing, Amato, Prodi, Schreder, Aznar ecc… è sostanzialmente il disegno neoliberale soft rispetto al modello nordamericano dove i diritti verranno sempre più messi in discussione. E qui sta proprio l’alternativa di società. Ma può la sinistra Europea uscire da questa gabbia? La Sinistra Europea attraverso il suo documento programmatico parla di cambio nella società attraverso dei processi di nuova democrazia: la democrazia partecipativa. Tuttavia all’interno della stessa Rifondazione non si vede come ci sia un processo partecipativo. Lo si vede questo dai cammellaggi al congresso, lo si vede da come non ci siano processi trasparenti interni a cominciare dallo stesso passaggio sul come deve essere cambiato il partito con la costruzione della Sinistra Europea. Lo stesso processo antidemocratico che ha creato di fatto una fase di conflitto interno con la sospensione a Cannavò quando ha votato contro la finanziaria. Lo stesso processo politico degno dell’antico Partito Comunista Togliattiano di 60 anni fa: era così che si sospendevano i compagni dissidenti nell’allora grande partito comunista. Ma al di là dei proclami sull’antistalinismo mi sembra che sostanzialmente Rifondazione si contraddistingue dal VIº congresso in poi per un attacco frontale e antidemocratico contro chi non sostenga la linea ufficiale. Oltretutto il modo violento con cui si è espresso uno come Michele De Palma ci fa riflettere anche sul percorso e l’involuzione degli stessi Giovani Comunisti.
Da uno stalinista come Grassi ce se lo poteva anche aspettare. Ma da gente come De Palma e lo stesso Giordano? Così è stato di fatto espulso Turigliatto dal partito ed è per questo che ho firmato l’appello di solidarietà (appello che tra le altre cose è stato firmato da Ken Loach, Naom Chomsky e forse fatto più importante da Gino Strada).
Il passaggio più interessante di tutto il primo documento è quello dove parla di cambiamento del metodo della nuova classe operaia: quello della non violenza da contrapporre come metodo della violenza della guerra permanente promosso da Bush. C’è però nello stesso movimento non violento e per la pace una contraddizione di fondo: l’eurocentrismo. Non può essere un metodo come quello della non violenza un modello generale perché dipende dalla società in cui si sviluppa. Ad esempio sarebbe stata difficile la vittoria di Evo Morales in Bolivia senza le grandi fasi di conflitto violento apertesi con Cochabamba nel 2000 o nel 2003 con la cosiddetta “rivolta del gas” dove il presidente Sanchez de Lozada è stato costretto alla fuga a Miami.
E per non andare troppo lontano nel tempo ancora ricordo Genova. Ho il groppo che mi sale alla gola tutte le volte che vedo quelle immagini raccapriccianti. I lacrimogeni, il sangue ovunque, la violenza dello Stato, Carlo. Ma adesso secondo Bertinotti i nostri carissimi soldati di Nassirya (probabilmente gli stessi Carabinieri che erano a Genova) sarebbero dei martiri.
Si può anche dunque dire che si vuole basare la propria azione sulla non violenza perché la stessa può essere posta in termini confittivi. Tuttavia, appunto, la non violenza può essere una strategia contingente e non un proclama generale e universale dettato da un relativismo culturale alquanto dubbio anche in relazione con la storia dello stesso movimento operaio.
L’altro passaggio interessante del primo documento dello scorso congresso è l’azione stessa: si parla di programma di governo come programma di fase. Una fase dove irrinunciabilmente Rifondazione deve partecipare al Governo perché altrimenti vincerebbero le destre di Berlusconi. Il programma stesso, posto in maniera positiva perché è l’inizio del programma di cambio della società a lungo termine si pone su due punti fondamentali e irrinunciabili: il raggiungimento della piena occupazione e di una cittadinanza globale. Ora, o io sono abbagliato o a meno che i fatti sono fatti, la passata legge finanziaria e lo stesso programma di governo non vanno per niente verso questa direzione. La cosa positiva invece è l’altro passaggio: quello sui 4 assi del programma. La redistribuzione del reddito benché non ci sia vede comunque un attacco alle classi medie e alle classi predatrici che si sono arricchite con il governo Berlusconi. Mi riferisco ad esempio alle liberalizzazioni che tolgono la protezione ad alcune categorie prima privilegiate (es tassisti). C’è anche un tentativo di estensione dei diritti individuali con i Dico (Che comunque non passeranno in parlamento. Perché Rifondazione deve rispettare il vincolo di maggioranza ma Mastella no? Furbi è!) ma non c’è una estensione dei diritti collettivi: la finanziaria ha di fondo attaccato anche i ceti meno abbienti. Non si capisce come si voglia difendere i beni comuni visto che tutto il fronte del centro (visto che i Ds neanche si possono considerare di sinistra) hanno difeso nello stesso parlamento europeo la direttiva Bolchstein e che sono sempre loro ad aver avviato il programma di liberalizzazione delle imprese pubbliche lasciando gli operai dell’Alfa, dell’Enel e per andare più vicino a casa nostra della centrale del latte di Ancona sudditi delle leggi più brutali del mercato. Non si vede dunque dove ci sia un nuovo intervento nel settore pubblico.
Tra le 15 tesi di Bertinotti c’è l’abolizione della legge Biagi, della riforma Moratti e della Bossi Fini: di fatto in sede di programma questo non c’è. E questo sarebbe stato un programma minimo rispetto a tutto l’asse di leggi sulla precarietà che il centro sinistra precedente aveva portato avanti e che erano l’asse su cui si sono poggiate tutte le leggi del governo Berlusconi: e qui mi riferisco proprio alla legge Berlinguer-Zecchino, alla legge Turco-Napolitano e alla legge Treu.
Ma questo in realtà andrà sempre di più peggiorando vista la crisi che ha portato, anche grazie allo stesso Andreotti e non solo al compagno Turigliatto, a un rafforzamento sostanziale del centro. Non mi sento dunque di attribuire tutte le colpe a Turigliatto perché di fatto in sede di scrittura del programma Rifondazione (e gli altri partiti di sinistra) per inefficienza o incapacità dei propri dirigenti è andata a sottoscrivere un testo che è minimo nonostante i trionfalismi della dirigenza. Sono altresì convinto che Rifondazione se avesse appoggiato il governo da esterno, come nel ’96, le elezioni non sarebbero state vinte visto i soli 24.000 voti di differenza tra le due coalizioni. Se ci fosse stato un margine di voti di almeno un milione allora la stessa Rifondazione si sarebbe posta in una posizione molto più di forza e poteva anche appoggiare esternamente il governo. La scelta governativa ha dunque premiato Giordano e Bertinotti viste le conseguenze, anche se le premesse erano tutt’altre (e forse quei convulsi giorni di campagna elettorale del passato anno potevano essere sfruttati in maniera migliore dallo stesso Prodi).
Anche se in questi anni sono state spese grandissimi forze verso la costruzione del soggetto, il “nuovo movimento operaio”, di fatto Rifondazione si sarebbe dovuta presentare con un programma di riforme che doveva essere implementato nei primi 100 giorni di governo dove davvero si sarebbe dato il vero segnale di discontinuità con il governo precedente. La finanziaria, che prevede un fondo di 5 milioni di euro sulla precarietà è veramente una tendenza al minimo. Inoltre anche qua, non solo si doveva pretendere di più ma a monte c’è l’inefficienza della dirigenza interna di saper affrontare con il giusto peso l’azione di governo: non si capisce perché Bertinotti, invece di andare a fare il ministro del lavoro sia andato a fare il presidente della Camera che nulla aiuta allo stesso programma che Rifondazione vuole, per il documento che si è votato al congresso, implementare.
Il ruolo istituzionale ha portato ad un calo di immagine dello stesso Bertinotti tacciato da più parti come inefficiente, incapace di gestire un’assemblea come quella della Camera.
Ma a parte questo e tornando al programma di governo non si capisce dove e come si voglia arrivare al cosiddetto “autogoverno” dei rapporti di lavoro attraverso una nuova separazione dei rapporti tra tempo di lavoro e tempo libero. Non c’è da nessuna parte e non si sente più parlare ad esempio di 35 ore. Quindi quali sono le proposte concrete di Rifondazione?
Ma la cosa più importante è la stessa guerra che è posta come nemico numero uno di Rifondazione tra le famose 15 tesi di Bertinotti. Fa pensare che in quel documento c’è l’uscita dalla guerra in Iraq e non c’è l’Afganistan. Fa pensare che nella scorsa finanziaria votata anche da Rifondazione ci sia stato un incremento sostanziale delle spese di guerra e una riduzione dell’aiuto alla cooperazione internazionale. Non c’è dunque, benché ci sia Patrizia Santinelli di Rifondazione come vice-ministro degli esteri con la delega alla cooperazione internazionale una richiesta di maggiori spese verso l’impegno civile nei conflitti esteri. Fa pensare anche che la proposta della sinistra per l’Afganistan presa come contentino anche da Prodi sia la famosa conferenza di pace: cosa significa? Che si metteranno al tavolo delle trattative con i Talebani? Per bocca di D’Alema si chiederà un maggiore impegno civile da parte degli stati. Peccato che a parole in questi casi non seguano mai fatti concreti! Peccato che lo stesso D’Alema nel suo discorso al Senato si sia di fatto scordato di dire come l’impegno insieme agli Usa per la prossima primavera sarà quello della grande offensiva che sicuramente si trasformerà in un lago di sangue (alla faccia dell’art.11). Si sa inoltre che uno dei pilastri della risoluzione dei conflitti in medio oriente sia la fine del conflitto israelo-palestinese e si sa anche dopo 60 anni di sforzi che questo sia possibile solo con la costituzione di un vero e proprio stato palestinese. Ma anche qua, la politica estera italiana non fa nulla per questo e si riduce semplicemente a ribadire la propria equidistanza. La soluzione ovvia allora sarebbe che se caschi blu ci devono essere nell’area, questi dovrebbero stare tra le nuove colonie israeliane fermando la mattanza dei palestinesi. Ma figuriamoci se il boia dei Balcani (D’Alema) abbia la volontá politica di fare questo. D’Alema se lo volesse potrebbe fare qualcosa visto che l’Italia in questo momento ha un seggio non permanente nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Invece l’Italia continua a congelare i fondi all’Anp. E quindi non capisco tutta questa enfasi posta da Rifondazione, dalla sinistra e dalle varie associazioni sulla supposta politica di pace dell’Italia nel mondo.
Detto questo la mia scelta personale è quella di fare politica nei luoghi dove sono direttamente implicato: ora l’Università (domani il mondo del lavoro?). Lo faccio perché vivo ancora dentro di me la contraddizione per cui ancora non so ben distinguere le possibilità e (a dirla alla Tilly) le opportunità di cambio. Non so se serva o a cosa serva per me, in questo momento, una esperienza in un partito di sinistra conflittivo (evidentemente Sinistra Critica) o in un partito evidentemente per sua natura riformista di pseudo-sinistra (Rifondazione/Sinistra Europea). Da una parte mi arrabbio a vedere determinate ipocrisie: quelle di Rifondazione che sembra aver subito le famose trasformazioni già analizzate da Mischels negli anni ’20 a proposito del partito Social Democratico Tedesco. Non si può con un ridicolo trionfalismo abbagliare la gente su presunte vittorie sociali che di fatto non ci sono. E tutto questo per paura della morte dell’organizzazione. Tuttavia ho paura! Paura che più si va avanti più il centro possa prendere sempre più piede pregiudicando di fatto la mia vita e quella dei miei figli (semmai li avrò). Ho paura di altri 5 anni di Berlusconi. Ho paura perché potrebbe accelerare un processo di svendita totale del paese. Allo stesso tempo mi fa paura che uno come Cossiga e uno come Andreotti siano ancora assi fondanti della politica italiana. Per questo spero che oggi Turigliatto voti la fiducia al governo Prodi.
Detto ciò non rinnoverò la mia tessera a Rifondazione (dopo 9 anni) e neanche quella di Sinistra Critica. Lo faccio perché vivo una mia contraddizione. Scelgo comunque il conflitto sociale come metodo politico. Perché fuori della politica ufficiale c’è ancora la possibilità se non di fermare almeno di esprimere il conflitto contro un processo scandaloso di svendita all’ingrosso dei diritti sociali. E questo in faccia ai vari Rutelli e amici che utilizzano 15 cretini neo-brigatisti come maniera per isolare il dissenso senza ricercare un confronto politico serio. Per quanto riguarda la mia partecipazione al voto nelle prossime elezioni sarà legato credo alle mie priorità perché non si vive solo di antiberlusconismo. Credo ci sia nel paese la necessità di stabilità della vita delle persone, di non rovinare ciò che di buono c’è nel nostro Welfare e anzi, c’è il bisogno di un nuovo rilancio della stagione dei diritti. E se Prodi e compagnia bella andranno a fare quella sporca legge sulle pensioni; se non faranno nulla per migliorare le condizioni del mercato del lavoro; se continueranno ad andare avanti con le privatizzazioni che hanno rovinato il nostro paese allora mi sa che a votare proprio non ci andrò. Inoltre la mia partecipazione al voto sarà legata alla legge sul conflitto d’interessi. Perché dopo tutta la solfa che ci hanno fatto su Berlusconi ci vuole anche un minimo di coerenza: mannaggia al clero!
Ció detto mantengo comunque la mia solidarietá a Franco Turigliatto e a tutta l'area di Sinistra Critica!

lunedì, febbraio 26, 2007

pensami a robe n'po più serie...

Na copia che cià na nuvantina d'ani jè cumincia a venì qualche prublema che se scordane le robe. Vàne a fà na visita, ma ala fine el dutore jé dice che stàne bè, solo che a st'età saria mejo a cumincià a segnasse le robe nté 'n pezo de carta pe' nun scurdassele. Quela sera mentre che stàne a vardà la Tivù, el vechiéto s'alza su dala sedia.
- Vòi che te porto qualcó dala cucina? - jé dumanda lù
- Scì oh. Me porti na copa de gelato, già che sài lì? - j'arisponde lia
- Va bè, te la porto -- Nun saria mejo che tel zzegni da qualche parte cuscì t'aricordi? - jé dice lia
- No, m'arcordo, m'arcordo! -- Già che ce sei, me ce meti sopro dó fraguline, per piacere? Ma scrivetelo, no? -
- Ma cusa scrivo! M'aricordo: na copa de gelato cule fragule sopro! - - Oh, me gustaria ancora na spruzata de pana in cima! Ma prò sò scigura che te scordi, e scrivelo oh ciamboto! -
Incachiato, lù jé fa: - Ma cusa scrivo! E te pare che me scordo? Gelato cule fragule e la pana in cima. E miga sò scemo!
-Alora lù va in cucina. Dopu na ventina de minuti, artorna in sogiorno e ala moje jé dà 'n tegamì cun dò ovi cula pancéta.Lia varda n'atimo el tegamì e po' jé fa:
- E 'l pà, nun me l'hai purtato?

venerdì, febbraio 23, 2007

Per ora rifletto

Visto che il mio intervento su questo blog è stato diciamo dettato piú da pulsioni immediate che da un ragionamento a 360 gradi sull'intera politica italiana voglio prendermi qualche giorno di pausa anche per valutare le conseguenze di quello che è successo.
Le premesse comunque sono:
1) sostengo tutto quello che ho detto sotto: la politica di guerra del centrosinistra è fallimentare e antidemocratica
2) c'è comunque un movimento, un cumulo di associazioni che sostengono il governo e che quindi delegittimano Turigliatto dalla sua azione (e questa è la cosa che mi fa ragionare di piú)
3) all'inizio pensavo che Prodi non andasse a chiedere le dimissioni perchè comunque non era stata posta la fiducia
4) evidentemente da questo punto di vista o Prodi è una persona seria e lo è stato anche D'Alema oppure ce lo hanno messo clamorosamente nel c*** con i loro 12 punti incondizionati (e forse non mi sbaglio)
4.1) A questo punto penso che Turigliatto forse doveva giá dimettersi da un po' di tempo..
5) Un altro governo di Berlusconi non se po vedè...

mercoledì, febbraio 21, 2007

D'ALEMA ORA VATTENE


A due ore dalla votazione al Senato è chiara una cosa importante: la politica estera del governo è stata ed è fallimentare.
L'ordine del giorno sulla politica estera italiana è stato rigettato perchè anche se la maggioranza ha votato in maniera quasi compatta è stata naturale la defezione di alcuni esponenti della sinistra.
In particolare mi riferisco all'onorevole Franco Turigliatto che ha giá presentato le proprie dimissioni.
Ma in questi casi non riesco a dare la colpa all'esponente di sinistra critica e penso in poche ore ex esponente del PRC.
Non lo riesco a fare perchè nel programma dell'Unione non c'era scritto da nessuna parte che il governo avesse dovuto continuare la missione in Afganistan, come non c'era scritto da nessuna parte che il governo dovesse permettere l'ampliamento della base di Vicenza.
Nel primo caso il governo italiano sta svolgendo una missione IMPERIALISTA in un territorio che non le appartiene. Non importa, come dice lo stesso D'Alema, che ci sia stata una risoluzione dell'ONU a dare il via alla missione della Nato in terra Afgana.
L'ONU come si sa è territorio di concessioni, larghe concessioni dove i rappresentanti delle nazioni giocano ad un Risiko continuo per poter avere favori commerciali o politici.
Nell'ONU votano le repubbliche bananere come ad esempio l'Honduras o El Salvador o il Guatemala FAMOSI per il loro rispetto per i diritti umani.
C'è una differenza tra il governo berlusconi e il governo Prodi? Ovviamente si, perchè la strategia imperialista si basa piú sul multilateralismo e sull'UE. Questo però non cambia la natura stessa del Neo - imperialismo.
L'Afganistan come tutti sanno è stato oggetto non solo della conquista militare da parte degli americani e da parte della Nato ma è stato anche strumento di imperialismo economico visto che una volta conquistata Kabul, in meno di un mese sono iniziati i bei lavori per l'oleodotto che sottrae di fatto la ricchezza petrolifera del Mar Caspio alla Russia.
E perchè la Russia lo ha permesso in sede di consiglio di sicurezza dell'Onu? La Russia nel frattempo ha il grande problema Ceceno e nel 2001 era appena iniziata la guerra contro il terrorismo, cosa che gli ha permesso di avere l'appoggio e il silenzio degli stati uniti sull'annoso problema della guerra in Cecenia. Guerra dove l'esercito Russo, ricordiamo, ha raso al suolo la capitale: Groznyi; e dove si sono ampiamente ripetuti fenomeni di violazione dei diritti umani.
Ma tornando al nostro Afganistan la cosa piú impressionante è la mancanza di informazioni che vengono da quel territorio: quello che accade con l'Iraq non accade per l'Afganistan e non si capisce se questo avviene per la mancanza di giornalisti o perchè l'ex stato di Saddam sia piú interessante. Si dice che è stata fatta una guerra contro Al Queida. Al Queida nel frattempo ha proliferato nel mondo e si trova ancora in Afganistan. L'Italia dunque partecipa a questa sporca guerra.
Ma cosa succede nella stessa Italia? Quattro giorni fa a Vicenza c'è stata una grandissima manifestazione boicottata con grida di allarme da tutti i mezzi di informazione e dal governo (governo in cui ricordo c'è anche il Prc: partito comunista mooooolto rivoluzionario?!).
La fine della guerra fredda da ormai 17 anni vorrebbe che per lo meno ci sia una limitazione militare dell'influenza di una delle due superpotenze nel nostro territorio. Non c'è piú l'incubo della minaccia sovietica e non c'è dunque piú il bisogno di avere le basi americane nei nostri territori. Se c'è una cosa che un governo di sinistra o di pseudo sinistra deve fare è dunque re - interpretare il nuov0 status delle relazioni internazionali odierne.
Invece il governo Italiano se ne è altamente fregato della piazza e della cittá di Vicenza non appoggiando neanche una ipotesi che veniva dalla sua stessa ala "riformista": quella di un referendum. Perchè questi signori si riempiono la bocca con la parola democrazia. Poi in realtá non sanno neanche che significa!! O piú semplicemente la usano a loro piacimento.
Il governo italiano ha parlato per tramite di quel bel ragazzo di Rutelli e del suo carissimo amico D'Alema di eventuale crisi diplomatica con gli Usa.
Ma che crisi diplomatica ci potrebbe essere? Gli Usa comincerebbero una campagna di boicottaggio sui prodotti italiani? Ci bombarderebbero? Chiuderebbero la loro ambasciata a Roma (magari!!)?
Non lo farebbero e non lo farebbero comunque per un motivo cosí futile!!
L'Europa comunque commercia piú dentro se stessa che verso l'esterno e il mercato nordamericano occupa una quota abbastanza bassa.
Allora quale crisi diplomatica ci dovrebbe essere?
E tutto questo lo sto scrivendo nella logica del sistema stesso che io ripudio e ripugno!!!

Allora ha fatto bene il compagno Turigliatto che per coerenza si è dimesso da senatore. Forse questa crisi di governo non porterá ad una modificazione dell'attuale maggioranza o a elezioni anticipate. Si vedrá nelle prossime ore cosa Prodi, Napolitano e il governo si diranno. Certo è che questo primo anno di governo è stato veramente FALLIMENTARE!!!

martedì, febbraio 20, 2007

Si potrebbe andare a Stoccolma... e invece siamo andati a La Coruña..

Ebbene si nello scorso fine settimana anche se qualcuno dice di avermi avvistato a Vicenza alla manifestazione contro i ammerigani e il governo cianciarone (non mi dilungheró su questo visto che penso che in Italia sia stato giá un argomento di giorni e giorni con possibili arrivi di black block che ovviamente non si sono visti... tra l'altro parentesi della parentesi: (ve la ricordavate la storia degli squatter in Ancona alla manifestazione del 2000 contro il vertice sull'adriatico??? Gli squatter, robe da pazzi!! Gli squatter che sono stanziali per definizione!! Va bè torniamo a me!!))
ero a La Coruña cantando che si potrebbe andare a Stoccolma.
Sono andato a trovare Alexino in quel di di di Galiciano e sono arrivato giovedí grasso sera. Ovviamente appena arrivato ho raggiunto Alex in una festa di Carnevale (che qua è molto piú sentito che da noi!!) e mi sono ritrovato davanti il nostro bel toro-anconetano-ferrares-coruñese in assetto antismossa... ovvero vestito da doccia!!!
Io, che come al solito non avevo capito dove la mente malvagia degli spagnoli potesse arrivare, non avevo neanche capito la portata di un eventuale carnevale vissuto in Spagna dove tutti piú o meno si mascherano da qualcosa e giocano ad essere tra i piú originali. Alex sicuramente lo era e anche di molto.
Purtroppo causa pile della batteria piú o meno finite non abbiamo una testimonianza fotografica di quello che era Alex in quel momento anche se os lo juro la scena dell'incontro poteva assomigliare a un misto tra film dove ci sono due che non si incontrano da tanto tempo e Zelig...
comunque, dopo la serata alquanto alcolica dove sono stati raccimolati almeno 5 numeri di telefono e un paio de mail da chicas guapisimas (più per il fascino del costume stupido di Alex che per il nostro savoir fair).
Comunque..
.. la serata è continuata fino alle sette della mattina dove un po' per la stanchezza (7 ore e mezzo de Pulman anche se passate in compagnia di una dolce fanciulla di Lugo) e un po' per i beveroni de licor cafè (tipo il Borghetti ma il Borghetti è piú bono!!) mi sono clamorosamente addormentato in un locale frequentato solo da Coruñensi e con musica a tutto volume..
.. si lo sapete che ogni tanto so rimasto!!

Il giorno dopo siamo stati piacevolmente a farci un giro in bicicletta sotto la pioggia. abbiamo visto la torre di Hercules dove c`'e l'unico faro al mondo di epoca romana e siamo stati in giro per la costa di Coruña. La costa come potete vedere anche dalle foto è veramente bella. Piena di insenature e spiagge. L'atlantico è veramente meraviglioso con questo caldo misto a celo irlandese. Verrebbe da piantare una tenda vicino al mare e svegliarsi con il semplice rumore delle onde circondati da gabbiani che giocherellano qua e lá allegramente...
L'unica cosa (!) che contrasta con tutto il resto è la costruzione selvaggia di tutta la costa. Qui siamo a livelli di speculazione edilizia e di casermoni. Ma questo purtroppo è una costante spagnola... anche del suo interno...
Va bè!!
Tornando a noi la sera ho beccato la sera ci siamo beccati dopo vari giri di bar e tapas barata/os (economici) la amica di sere di alex. Dopo vari giri non so perchè Alex era stanchissimo se ne è andato a dormire e io sono finito sul divano di questa tipa... Valentina 31 anni di Pisa... che faceva il leonardo a Coruña..
Comodo il divano, non tanto il risveglio quando mi sono sentito un po' febbricitante-- si anche eccitato dalla casa di 5 Leonardo Italiane-- che peró erano un po' fighette e non mi si cagavano piú di tanto...
Comunque dopo che Alex ci ha raggiunti a casa della tipa si è pranzato e io poi me ne sono andato a casa di Alex a riposarmi un po' la sera ci sarebbe stata la
SUPERFIESTAINSUPERPISO!!!
Ovvero festone Erasmus!!!
Ma prima c'è stato l'arrivo di Andrea!! Si un po' fuso il ragazzo comunque sempre piacevole avere la presenza di anconetani intorno!!
solito giro di Tapas e di alchool prima di incominciare la superseratona...
la serata è stata non so se definirla divertente perchè alla fine un ci si poteva move.. non so se definirla interessante ma si.. interessante!! con una piccola vena maliziosa dovuta all'incredibile quantitá di figliuole provenienti da tutta Europa!!
Viva l'Unione Europea Abbasso BOssI!!!
Comunque pur essendo una festa Erasmus io mi so buttato su una brasiliana parlando piú o meno tutta la sera...
...
si è parlato un monte quando poi è stata portata via dalle solite AMICHEROMPICOGLIONI.
Comunque, è stato un po' brutto costatare come una delle leggi quasi certe che si possono trovare in giro per il mondo è che se un sudamericano/a viene a studiare in Europa è perchè tiene i sgay!!!!
E li non sono stato a rompere i coglioni ma quando se ne è ita mi faceva grandi discorsi contro Lula e Chavez!!
Comunque la serata è finita un po' così!!
Io e andrea siamo tornati a casa di Alex e dopo Alexino ci ha raggiunti con la sua amica di giochi...
Il giorno dopo...
.. quasi appena sveglio (Andrea se ne è andato prima di me) me ne sono tornato a Madrid
De toda manera
sta Galicia ci è proprio piaciuta...
.. se ci passate apparte le tapas baratas e il grandissimo livello alcolico e di confidenza che solo gli spagnoli vi possono dare troverete anche un paesaggio.,,
.. Meraviglioso!!!
Per il resto come dice Rino Gaetano: si potrebbe andare a Stoccolma...
.. ma questa è un altro incastro!!!

Alex con il suo nuovo spazzolino
Andrea versione Bob Dylan
Tutti nella cucina di Alex
Davanti a un parco simil celtico riproduttivo
In riva all'Oceano: dietro la torre di Hercules
In riva all'oceano aspettando l'onda... ma Carpe Diem (la mia macchina foto) ogni tanto è un po' stronza...

In un parchetto
sopra una moltitudine di gabbiani!!
Dalla torre di Hercules..
.. oh ma!! visto che non me chiami mai se fossi in contatto con sto blog me so comprato un giubbetto novo perchè quell'altro (quello grigio di mille anni fa) ha deciso di abbandonarmi clamorosamente con la morte della cerniera...
Dalla torre di Hercules. Paesaggi simil irlandesi. Il gioco imperfetto della furia e della calma dell'oceano!!

mercoledì, febbraio 14, 2007

martedì, febbraio 13, 2007

Suor Presa!!!

Ecco Lalli davanti al famoso OSO en Plaza de la Puerta del Sol
Io e Lalli a Plaza Mayor

Io e Lalli al Parque del Retiro

Lalli mentre mi aspetta alla banca che sto facendo la coda per pagare l'affitto!!
Lalli ora si ritrova ricoverata nel mio letto: nulla di grave solo qualche linea di febbre!! Peró...
... che sfiga!!!

Dedica per S.Valentino a una persona molto speciale

Alla mia vera unica stella!!

Forza Rayo











Il mio compleanno

Con Sará... ma me sa che non Sará...
L'unica vera foto artistica.. me la so fatta da solo...

Con quel bono del mio compañero de piso.
with all my friends
Una faccia intelligente
Una faccia molto intelligente
Una faccia straintelligente...

Serie di foto: Rouge e Giacomino


martedì, febbraio 06, 2007

hard disk esterno cercasi

allora vorrei un hard disk esterno per la mia testa..
.. non mi ci entra più nulla con questo cacchio di esame di historia de hiberoamerica...
a me va bene anche un 10-15 GB non di più
per il resto
primo esame ufficiale:
conflicto politico y violencia colectiva
30
ciaooooooooooo
spi