mercoledì, novembre 05, 2008

Cordoba.. che non è in Spagna (los sonidos de la calle)

E fu così che dopo mesi, anni, secoli, millenni e chi più ne ha più ne metta..
.. Rinaldi riesce a soddisfare un suo sogno che era da tanto che bramava..
.. vedere Cordoba (la Cordoba che sta in Argentina)..
.. e quindi si è deciso di partire per questa meta che da buone distanze argentine si trova solo a 6 ore di viaggio da Santiago..
Arriviamo e cerchiamo un ostello..
.. international hostel..
.. casualmente è il giorno di Halloween e in ostello troviamo ammmmmerigani mascherati..
decidiamo di non unirci alla festa..
che cacchio!!!
Siamo a Cordoba non per stare in un ostello con gli ammmmmmerigani..
Ce ne andiamo in giro gironzolando..
.. ci mangiamo una pizza (schifosa) in un pub che però mette musica carina (finalmente)..
.. ci spostiamo poi a incontrare una ragazza..
.. tal Dè..
conosciuta in non luoghi..
.. e poi diretti verso un altro pub..
.. io almeno non avevo voglia di uscire per altri locali perchè la pizza nel frattempo mi si era messa sullo stomaco..
Finiamo in un posto dove incontriamo due tipi che ci si mettono a parlare e che dicono di lavorare tra l'Argentina e la Spagna..
.. sono mochilleros (cioè con lo zaino sulle spalle) e sono veramente giovani..
tipo 22 e 20 anni..
simpatici..
.. e la birra in questi casi ci sta anche di brutto!!!

Torniamo in ostello e il giorno dopo svegliati scopriamo pian pianino Cordoba..
... apparte il fatto di essere una città..
.. con tutti i suoi lati positivi e negativi..
ci sorprende la storia e le storie che nasconde..
... con il suo passato coloniale e gesuitico..
.. ci stupiscono poi i suoni che vengono dalle strade..
.. musica che coinvolge e che si nasconde nei pati interni dei palazzi vecchi..
.. ci stupisce l'architettura..
.. fatta di palazzi antichi..
Camminando passiamo davanti ad un centro culturale e lá incontriamo per caso un gruppo di ragazzi che facevano uno spettacolo d'arte brasiliana..
.. Il pomeriggio ci fermiamo in mezzo alle bancarelle di Guermes..
.. uno dei mercatini artigianali all'aperto più importanti dell'Argentina..
Parliamo con gli artigiani..
.. una ci ferma e ci dice..
.. che strano odore che avete..
.. guardo Rinaldi e gli dico..
.. "guarda che non ho mica coreggiato!!"..
.. e lei ci fá..
.. che odore di marijuana che avete..
.. e io le dico..
.. signò..
.. non siamo mica noi!!(sic!)






La sera la passiamo in vari locali differenti..
.. finalmente un po' di musica che mi piace..
... o almeno..
.. un po' più compatibile con i miei standard abituali che non sono la salsa-merengue, la cumbia e il quarteto..
Il giorno dopo ancora in giro..
... girando per parchi cercando un po' d'ombra..
e cercando anche di risparmiare perchè eravamo rimasti senza un pesos..
Mammamia che panini orribili!
La sera ci becchiamo con Alejandra..
.. un'amica di Marco..
che ci fa da cicerone per la città...
e ci porta ancora a Guemes a farci un mate..
Bella proprio Cordoba!!
Mi sa che il prossimo anno ci farò qualche fine settimana..



5 commenti:

eltosco ha detto...

secondo t'eri a Livornooo...ma sei sicuro d'aver letto Cordoba sul cartello??? secondo passeggiavi e hai incontrato la ragazza...dopodichè le hai chiesto il nome e lia ti ha risposto:"Dè!" e ti ha mollato uno sganassone...
bella roba!!!
ciao Spi

Toscoviola

the don ha detto...

ehi!!! ho parlato un po con la tua madre al pellicano venerdi sera...

mi ha detto che torni fra un po'

ci vediamo presto!!!

josh
www.joshfurnal.com

guccia ha detto...

Ma lo stai tenendo un diario cartaceo, vero?!

spina ha detto...

assolutamente no..
anche se ho il moleskine dove scrivo le cose più intime..
anche perchè..
tutto sto tempo per scrivere mica ce l'ho..

Anonimo ha detto...

hola spanz....
hai raggiunto cordoba.. che è anche un mio sogno visitare...
sono contento che dici che è bella... se i sogni diventano brutti si dorme male e si vive peggio...

risparmio no limits: vago in mensa e magno ji avanzi deji artri (sono un bel po') non lo faccio spesso e lo faccio in compagnia...

ho imparato a fa' le tajatele a mano e so' bone a nastro

un abrazo