mercoledì, dicembre 31, 2008

Auguri a tutti..

Ciao a tutti..
come si può vedere ultimamente non ho avuto molta voglia di scrivere su questo blog..
.. ma la voglia tornerà con il 2009..
.. non vi preoccupate!!
Per il resto tornare in Italia è sempre un piacere..
.. e la gente è sempre un casì!!
Ma di questo vi riparlerò tra qualche giorno..
.. quando mi sarò ripreso dalla supermegasborniacolossale..
Quindi..
.. approfitto di questo piccolo post per augurare a tutti un buon 2009..
.. con la speranza che non ve strafoghiate troppo cul cutechì!!!
ciaoooooooooooooo
Spina

domenica, dicembre 07, 2008

Bombita Rodriguez

Intanto che vi scrivo e vi descrivo il mio viaggio a Buenos Aires volevo farvi partecipi di una cosa molto simpatica che ho trovato su youtube..
In pratica è la parodia di uno pseudo cantante degli anni '70 Argentino che militava dentro i Montoneros (formazione armata del peronismo di sinistra).
La parodia (per chi conosce lo spagnolo) è molto divertente perchè il tipo con una faccia da matto parla con canzoni di cose serie ma in maniera divertente..
.. A buon intenditore...



giovedì, dicembre 04, 2008

quando si dice il culo mentre si viaggia.. Buenos Aires
















Stufo della vita Santiaguena e dei suoi cinquecentomila gradi a mezzogiorno ho ben deciso di fuggire verso mete magari non più esotiche però un po' più stimolanti...
.. e con qualche grado di meno..
..por supuesto..
Si parte giovedì dopo preparativi frenetici (è il grande giorno del Trasloco dal piano di sopra al piano di sotto!!!)..
.. Si parte verso le sette direzione nuova Terminal degli autobus inaugurata il giorno stesso (per i GUS boy: apparte l'aria condizionata non cambia un cacchio)..
.. per il resto due ore di ritardo del bus (quindi per chi legge non sono solo le ferrovie italiane quelle in ritardo ma c'è di peggio)..
.. e quindi due ore e mezzo di ritardo la mattina successiva a Buenos Aires..
Arrivo e il clima è piuttosto umido...
.. aveva piovuto tutto il giorno precedente..
.. mi ospita Romina, una ragazza di Santa Fe che lavora a Buenos Aires e che aveva frequentato un anno delle superiori ad Ancona..
.. e tra l'altro non le avevano fatto provare il Borghetti ma ho rimediato io...
Comunque lei supergentilissima..
.. il primo giorno vado il pomeriggio a fare un giro classico della città..
.. la casa rosada..
.. la plaza de mayo..
.. la Boca..
.. avenida Florida..
Alla Boca..
.. al museo del Boca Juniors..
.. dentro la Bombonera che è lo stadio del Boca Juniors..
.. mi becco con Giulia che era una mia cara compagna delle elementari ribeccata grazie a Facebook..
... Giulia era accompagnatrice di un gruppo di ragazzi disabili..
.. che cosa strana ribeccarsi dopo un mucchio di tempo a Buenos Aires e per di più dentro la Bombonera..
La cosa che più mi colpisce di Buenos Aires sono questi palazzi che ricordano l'architettura di varie città del mondo..
Parigi..
.. Madrid..
..San Giorgio a Cremano..
.. e ovviamente il Passetto!!!
La sera la passo tra vari pub che buttano su musica Rock!!! (finalmente)..
.. Il giorno dopo Romina mi fa da cicerone della città..
.. andiamo a vedere la Recoleta che sarebbe il cimitero più importante di Buenos Aires dove ci sono seppelliti i vari Peròn ecc.. ecc..
Mi fermo giusto davanti alla tomba di Evita..
.. un personaggio che mi ha sempre incuriosito moltissimo!!!
Poi andiamo a vedere un museo di arte moderna là vicino..
.. dove non ci sono oggetti che mi impressionano particolarmente apparte alcuni scatti del periodo post dittatura (1982)..
.. non ci sono che mi colpiscono particolarmente..
Il pomeriggio comincia a piovere di brutto..
.. mentre siamo a Caminito..
.. quella parte del quartiere della Boca abbastanza famoso per avere le case tutte colorate..
.. purtroppo di Caminito posso vedere ben poco..
.. perchè appunto la pioggia è impressionante..
.. ci fermiamo un'oretta nella speranza che spiova dentro un negozio di souvenir..
.. non spiove e quindi tocca bagnarsi..
.. ma non senza aver almeno fatto un paio di scatti a questo fantastico quartiere..
La sera la passiamo tranquilli tra picadas (che sarebbero piccole quantità di cose da mangiare tipo salame, formaggio ecc..) e musica locale..
.. non manca però la sorpresa della serata con Marina, Marina, Marina... Ti voglio più presto sposar!! Versione Tunz Latinoamericana...
... ahahahahahahahaha ah
Per il resto il giorno dopo è quello che dal titolo si dice il culo!!!
Ossia..
.. c'è una cosa che voglio fare da quando sono qua in Argentina..
.. e cioè..
.. vedere la 12!!!
La tifoseria del Boca Juniors!!
Quindi..
.. per come me l'ero immaginata..
.. spreco tutto il giorno a cercare un autobus per tornare a Santiago il più tardi possibile (la partita cominciava verso le sette e mezzo di sera)..
.. non essendoci mi accontento di allungarla di un sette ore passando da Cordoba..
.. tanto 7 ore..
.. e che sarà mai?????
Poi dopo pranzo mi dirigo allo stadio..
.. la famosa Bombonera che avevo visto due giorni prima..
.. come consigliato mi dirigo da un bagarino (prima esperienza di bagarino in vita mia)..
.. ovviamente mi vede e mi vende un'entrata trucha!! (ossia un biglietto falso)..
.. Io per sopperire a questa cosa avevo chiesto a un tipo che stava comprando se per caso per lui l'entrata era regolare..
.. e lui mi aveva detto di si..
Non faccio in tempo a fare la coda per entrare dentro lo stadio..
.. e subito un tipo in giacca e cravatta mi fa..
.. guarda che questa entrata è trucha!!!
Fanculo alle trote!!!
Insomma mi fa aspettare là almeno un'ora poi chiama due poliziotti che mi fanno alcune domande sul chi mi aveva venduto il famoso biglietto..
.. e visto che ero italiano (gran culo!!!!) mi fanno entrare non avendo però un posto riservato..
.. ma a quel punto chissenefrega!!!
Quante partite ho visto in vita mia in piedi????
Un monte!!!
Entro e subito l'atmosfera è fighissima!!
La curva del Boca ce l'ho alla mia sinistra..
.. io sono in mezzo..
.. e subito cominciano i cori che ho sentito mille volte su youtube...
.. e la cosa incredibile è che tutto lo stadio canta!!!
Tutto..
è come un fatto carnevalesco collettivo..
.. una questione di vita o di morte..
tutti a incitare il Boca che ancora deve entrare in campo!!
Ah una cosa..
.. stronzo che si fa fregare dal bagarino si..
.. ma non totalmente scemo da portarsi la macchina digitale dentro la Boca in quell'ambiente..
.. quindi..
.. non ci sono testimoni o testimonianze..
.. ma per farvi capire qualcosa qui sotto metterò un video tratto da youtube...
Comunque ragazzi che esperienza vedere una partita dentro la Bombonera!!!
E' inenarrabile!!!
Bon ..
mo me so stufato de scrive
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo



Io rispetto alla telecamera sto in basso a sinistra..

Ananke: regia del Tosco!!!



giovedì, novembre 27, 2008

guardo lontano..

Guardo lontano
in questa notte d'estate..
.. provo ..
.. cerco ..
.. aspetto..
.. mondi che cambiano..
Sorriso..
incontro?
guardo lontano..
..stelle capovolte..
.. vicinanze ..
.. stagioni..
.. sguardo..
.. come il cielo argentino..
e miro..
e miro..
.. Lontano? Vicino?
feroce incertezza
.. tra il quotidiano e l'inquotidiano!!
Voglia di...
??????????
Equilibri assurdi!!!
!!!in un mondo d'acrobati!!!

giovedì, novembre 20, 2008

Actitud Maria Marta

Beccateve sto video hip-hop de sto gruppo Argentino..
.. parla del golpe contro Chavez nel 2002..
cool!!!

sabato, novembre 15, 2008

Parte difficile di una vita..

Silenzi..
.. tutto si muove attorno a me..
.. fisso l'immagine..
.. una ruota apparentemente ferma..
.. aspetta qualche secondo il rumore del motore..
La ruota si muove..
.. immobile alzo lo sguardo..
.. gli amici da sopra mi guardano
.. mi sorridono..
.. mi fanno cenni..
Cammino un po'..
.. vi seguo mentre l'autobus scompare dietro la curva..
.. e intanto le immagini si riflettono nella mente..
... le semplici complicità quotidiane che ora non sono più routine..
.. mi mancherete amici miei!!
En este momento sentado en el sofà del dpto..
.. me siento como si fuese un poco huerfano..
.. hasta la vista queridos amigos!! Nos vemos a Italia..

mercoledì, novembre 05, 2008

Cordoba.. che non è in Spagna (los sonidos de la calle)

E fu così che dopo mesi, anni, secoli, millenni e chi più ne ha più ne metta..
.. Rinaldi riesce a soddisfare un suo sogno che era da tanto che bramava..
.. vedere Cordoba (la Cordoba che sta in Argentina)..
.. e quindi si è deciso di partire per questa meta che da buone distanze argentine si trova solo a 6 ore di viaggio da Santiago..
Arriviamo e cerchiamo un ostello..
.. international hostel..
.. casualmente è il giorno di Halloween e in ostello troviamo ammmmmerigani mascherati..
decidiamo di non unirci alla festa..
che cacchio!!!
Siamo a Cordoba non per stare in un ostello con gli ammmmmmerigani..
Ce ne andiamo in giro gironzolando..
.. ci mangiamo una pizza (schifosa) in un pub che però mette musica carina (finalmente)..
.. ci spostiamo poi a incontrare una ragazza..
.. tal Dè..
conosciuta in non luoghi..
.. e poi diretti verso un altro pub..
.. io almeno non avevo voglia di uscire per altri locali perchè la pizza nel frattempo mi si era messa sullo stomaco..
Finiamo in un posto dove incontriamo due tipi che ci si mettono a parlare e che dicono di lavorare tra l'Argentina e la Spagna..
.. sono mochilleros (cioè con lo zaino sulle spalle) e sono veramente giovani..
tipo 22 e 20 anni..
simpatici..
.. e la birra in questi casi ci sta anche di brutto!!!

Torniamo in ostello e il giorno dopo svegliati scopriamo pian pianino Cordoba..
... apparte il fatto di essere una città..
.. con tutti i suoi lati positivi e negativi..
ci sorprende la storia e le storie che nasconde..
... con il suo passato coloniale e gesuitico..
.. ci stupiscono poi i suoni che vengono dalle strade..
.. musica che coinvolge e che si nasconde nei pati interni dei palazzi vecchi..
.. ci stupisce l'architettura..
.. fatta di palazzi antichi..
Camminando passiamo davanti ad un centro culturale e lá incontriamo per caso un gruppo di ragazzi che facevano uno spettacolo d'arte brasiliana..
.. Il pomeriggio ci fermiamo in mezzo alle bancarelle di Guermes..
.. uno dei mercatini artigianali all'aperto più importanti dell'Argentina..
Parliamo con gli artigiani..
.. una ci ferma e ci dice..
.. che strano odore che avete..
.. guardo Rinaldi e gli dico..
.. "guarda che non ho mica coreggiato!!"..
.. e lei ci fá..
.. che odore di marijuana che avete..
.. e io le dico..
.. signò..
.. non siamo mica noi!!(sic!)






La sera la passiamo in vari locali differenti..
.. finalmente un po' di musica che mi piace..
... o almeno..
.. un po' più compatibile con i miei standard abituali che non sono la salsa-merengue, la cumbia e il quarteto..
Il giorno dopo ancora in giro..
... girando per parchi cercando un po' d'ombra..
e cercando anche di risparmiare perchè eravamo rimasti senza un pesos..
Mammamia che panini orribili!
La sera ci becchiamo con Alejandra..
.. un'amica di Marco..
che ci fa da cicerone per la città...
e ci porta ancora a Guemes a farci un mate..
Bella proprio Cordoba!!
Mi sa che il prossimo anno ci farò qualche fine settimana..



giovedì, ottobre 30, 2008

guarda chi ti becco scad!!!

Ehi abitanti di ex casa scudellari..
.. ma il secondo tipo che appare in questo video non era passato per casa????
Non è quel tipo che raccontava un sacco di cazzate???


mercoledì, ottobre 22, 2008

nonne

Tante sono le distanze che separano i tempi,
tanti sono stati i pensieri per voi,
due anni senza Irma,
quattro mesi senza Luisa,
questi dolci sorrisi che mi accompagnano nel viaggio..
.. auguri nonne..
.. ovunque voi siate!!
Questo dolce 21 ottobre..
.. giorno che a volte sembrava di rito..
.. e che invece era pieno come voi..
.. vi saluta anche quest'anno..
.. auguri nonne..
.. siate libere e felici..
.. ovunque voi siate!
A volte mi mancate..
.. ma le stelle non mi fanno sentir solo!

Dani

mercoledì, ottobre 15, 2008

alle origini del capitalismo.. Bolivia - Potosì

... la notte in Argentina è qualcosa di magico..
si vedono le stelle benissimo e la via lattea è ben visibile nel cielo..
riconosco orione e non di più..
.. il cielo in questo emisfero è differente da quello del nord del mondo..
si vedono le penombre del paesaggio che te lo fanno immaginare..
.. e poi l'alba..
dove tutto si schiarisce ma non del tutto..
.. si vedono cactus ovunque verso la frontiera e montagne distanti..
immagini la neve che non esiste..
.. e senti difficoltà nel respirare..
.. siamo vicini ai tremila metri!!
..scendiamo dall'autobus e si comincia a intravedere il paesaggio circostante..
.. deserto!!
Dopo una breve sosta in un bar della Quiaqua ci avviciniamo al confine..
..bienvenidos a Bolivia recita il cartello!!
e il confine non è fatto altro che da un ponte su un piccolissimo ruscello..
Il paesaggio è un po' desolante..
vediamo cartacce e plastica ovunque di fianco al ruscello..
..entriamo a Villazor..
città gemella della Quiaqua in territorio Boliviano..
.. si vedono facce diverse da quel lato del fiume..
.. i più sono indios che parlano Quechua..
.. le donne sono vestite con abiti tradizionali..
.. classico cappello a bombetta sulla testa..
.. lenzuolo colorato dietro per portarsi dietro figli o oggetti..
.. trecce lunghe..
lineamenti..
In realtà rileggendomi Galeano scopro che questa sorta di moda di queste parti fu imposta dagli spagnoli..

Mi informo sui casini della Bolivia..
.. sulla guerra civile che probabilmente scoppierà e che di fatto è già scoppiata..
.. mi dicono che forse lunedì ci sarà la paralisi del paese..
.. decido dunque che sarei tornato lunedì notte onde evitare qualsiasi problema..

Prendiamo l'autobus direzione Potosì..
.. entriamo in questo mondo sconosciuto..
già si capisce di stare in un altro paese..
..la strada è quasi inesistente..
.. l'autobus va avanti in queste piccole strettoie e a volte guada dei ruscelli..
.. tutto il resto è deserto..
.. Cactus ai lati..
.. alberi secchi da tutte le parti..
.. caldo..
..la tierra quema (la terra brucia) direbbe qualcuno..
Ogni tanto si scorgono delle case e in qualche lato qualcuno si affaccia per veder passare il mezzo roboante..
Si vedono persone..
.. indios che ancora coltivano alle vecchie maniere con l'aratro spinto dai buoi...
questi paesini sono tutti vicino ai ruscelli..
.. tutto il resto..
..le larghe distanze..
.. sono coperte da terra che arde..
Penso..
.. chissà come deve essere la vita qua..
.. e penso che mi piacerebbe fermarmi qualche giorno per tentare istintivamente di comprenderlo..
.. terra arsa..
.. nel territorio dei riti della Pachamama!!!
Intanto conosco una signora nell'autobus seduta di fianco a me..
.. un po' scoppiata..
le chiedo un po' di cose su quella terra..
.. e lei mi dice che la popolazione là si chiama Tupisa e che si rifiutano di vivere come gli altri preferendo i metodi tradizionali..
.. non so poi se sia vera sta cosa dei Tupisa..
.. anche perchè dopo qualche ora scopro che un villaggio si chiama proprio Tupisa..
Detto questo il viaggio continua..
.. dritto e interminabile fino a Potosì..
l'autobus scassato a volte si ferma..
.. e l'autista a volte apre una botola sul pavimento e da due botte con il martello..
.. l'autobus riparte e a volte passiamo per strade asfaltate..
.. molto poche in realtà!!!
Ma poi in realtà la cosa non mi interessa..
Bambini che dormono sulle braccia delle loro madri..
.. pianti..
.. sudore..
.. arsura..
... caldo!!
Arriviamo verso sera a Potosì..
.. capisco dal contorno che siamo arrivati..
.. cave ovunque..
la città non si riesce ancora a vedere..
.. poi dopo qualche curva la vedo comparire all'orizzonte..
Città malefica..
..dove per tre secoli il ciclo della plata (l'argento) aveva ucciso otto milioni di persone tra indios e schiavi provenienti dall'Africa..
.. qui nasce il capitalismo..
.. dicono gli indios e dice Galeano citando Marx..
l'accumulazione originaria del capitale comincia con questa città!!!
Il cerro maledetto in sè era già conosciuto agli INCA..
.. lo chiamavano Sumak Orko che significava el cerro sagrado (il colle sacro)..
ma la nascita della città fu il risultato della scoperta di un indio, Gualpa, che cercando riparo a ridosso del colle accese un fuoco e si accorse di come fosse pieno d'argento..
.. Gualpa cercò di sfruttare questo colle in segreto ma fu tradito dal padre ed è così che arrivarono gli spagnoli che in pochi giorni già avevano costruito questo villaggio caotico..
.. Nel 1600 Potosì era già più grande di Londra e Parigi messe insieme..
.. e qui venivano portati gli schiavi dall'Africa..
.. 4500 metri d'altezza!!!
Mi chiedo dove li mettessero tutti quei corpi..
.. mi immagino che là..
.. dentro una delle 160 gallerie costruite o dentro qualche fossa fossero lasciati al nulla e alle interperie..
.. Un cono maledetto..
.. vero simbolo di quello che è l'esatto contrario di ciò che dovrebbe caratterizzare l'uomo: l'umanità!!
Non so bene cosa sono venuto a cercare qua a Potosì..
..forse il filo logico e visibile di tutto ciò che è stato descritto da Galeano..
.. o forse meglio..
..la mia inarrivabile voglia di vedere ciò che il mondo si rifiuta di vedere!!
Arriviamo e l'aria è irrespirabile..
.. la città sta poco più in basso del cerro a 4100 metri..
.. cerchiamo un ostello e cerchiamo un posto per mangiare..
... magari cose tipiche ma già alle nove di sera tutti i ristoranti o bettole sono chiuse..
.. ci accontentiamo di una semi - bettola e mangiamo una cosa abbastanza tipica della parte andina sudamericana: riso e carne..
..Andiamo a dormire consci del giorno a venire..
Il giorno dopo il sole sorge su Potosì..
è una giornata limpida e noi subito dopo aver fatto colazione in un mercato della città ci dirigiamo verso el palacio de la moneda..
.. sede della ex zecca nazionale..
La visita è interessante anche perchè ci spiegano la quantità di moneta prodotta in quel palazzo durante i secoli..
.. nonchè tutta una serie di oggetti per coniare questi piccoli oggetti metallici..
.. ci fanno vedere dei quadri che ripercorrono la vita del cerro..
.. e di tutte quelle persone che si sono arricchite con esso..
.. NON SO BENE COSA PENSARE!!!
.. subito dopo la visita ce ne andiamo verso un quartiere periferico dove ci avevano detto che si trovava un ristorante per poter mangiare delle cose tipiche...
.. il ristorante c'era ma non la disponibilità del ristoratore che a mezzogiorno e mezzo, diceva, non preparava più nulla per nessuno!!!
Un po' increduli e un po' arrabbiati ci dirigiamo verso la strada principale..
.. e ci accorgiamo dell'esistenza di un altro ristorante tipico..
.. EL PALACIO DE LA KARAPUQA..
.. non sapendo in realtà cosa fosse questo cibo tipico ci fidiamo e lo ordiniamo..
.. e la tipa viene fuori con una zuppa che all'interno bolliva..
.. all'interno questo piatto aveva una pietra rovente che riscaldava la zuppa che alla fine non era niente male!!
.. peperoncino, patate, mais, maiale e qualche altra cosa locale..
Ci dirigiamo quindi all'appuntamento per la visita guidata a una delle miniere..
.. tra i visitanti c'è anche un tipo giapponese (stranissimo)...
.. prima di dirigerci là la guida, Xavi (nome spagnolo ma indiosissimo) ci porta nel quartiere dei mineros..
.. la cosa che più ci chiama l'attenzione è la gente stesa per terra..
in un incrocio ne vedo almeno sei distesi nelle veredas (i marciapiedi)..
.. chiediamo a Xavi che sta passando e lui ci risponde che sono mineros ubriachi che si sono messi a dormire per terra..
.. uno scena impressionante!!
Ci dirigiamo in uno dei chioschi che vendono il kit per minatori..
il kit è composto da..
.. foglie di coca..
.. dinamite..
.. sigarette infumabili..
.. alcol a 96 gradi..
detta così sembra uno scherzo!!
Ma in realtà per superare una vita fatta di buio i minatori si ubriacano e mangiano foglie di coca per superare la fatica di stare la sotto..
.. e la dinamite si vende come se fosse cioccolata..
.. dieci bolivianos (1 euro circa) ..
Compriamo della coca da lasciare al minatore che fa da custode alla miniera..
.. il giapponese (pazzo) compra la dinamite..
.. per fortuna Xavi gliela sequestra subito..
Ci dirigiamo verso la miniera..
.. inizialmente Xavi ci racconta della storia di quella miniera..
.. che aveva l'entrata del seicento..
.. ma che in realtà era stata ripristinata nel 1939..
All'entrata della miniera Xavi ci mostra la parete nera e ci dice..
.. sapete cos'è questo?..
.. era sangue di Lama che era stato dato in sacrificio alla Pachamama..
Entriamo dentro la galleria..
.. subito l'oscurità si impadronisce del tutto..
.. all'inizio l'esperienza è affascinante..
l'aria non è un problema..
.. all'inizio sembra addirittura freddo..
.. poi dopo qualche centinaia di metri incomincia a fare caldo..
.. Xavi ci spiega come i minatori anche se sono organizzati in cooperative lavorano in realtà individualmente..
.. e che non ci sia molta solidarietà tra di loro..
.. Ad un certo punto arriviamo dentro un cunicolo..
ci dobbiamo accasciare per arrivare la dentro..
.. subito mi pervade la sensazione della mancanza d'ossigeno..
arriviamo davanti ad una statua costruita con l'argilla dai minatori..
.. è il protettore della caverna dove loro ogni venerdì portano i loro doni per aggraziarselo..
.. in realtà raffigura il diavolo..
.. se il cielo appartiene a Dio il mondo sottoterra appartiene al dio degli inferi e per questo loro se lo aggraziano..
.. donandogli foglie di coca, sigarette fino a un feto di lama (che si riferisce però molto di più ai riti della Pachamama)..
..è la che Xavi ci racconta le condizioni dei minatori..
.. ci dice che sottoterra si può vedere lavorare anche bambini di 5 anni ..
..orfani che per sfuggire alla fame lavorano la dentro..
.. questi bambini non avranno più di altri dieci anni di vita o forse poco più!!
... ci spiega di come gli schiavi e gli indios morissero per tre tipi di cause differenti..
.. o le esplosioni..
.. o il fatto che li facessero restare la dentro per 4 mesi di filato e quindi si ammalavano..
.. oppure, nel caso degli africani per colpa del freddo..
Guardiamo la faccia dello TIO, il pupazzo che raffigura il diavolo..
.. per quanto te lo puoi aggraziare..
.. per quanto il prezzo delle materie prime salirà e porterà ricchezza ai minatori..
.. per quanto ti porterà fortuna nell'incontrare qualsiasi giacimento di argento, rame, silicio o quello che sia..
.. per quanto sia lui, se rappresenta davvero la montagna, la vita ai minatori la toglierà di certo!!
Usciamo dalla caverna sempre in un cunicolo molto stretto..
.. ci dirigiamo in un altro cunicolo..
.. sotto di noi i binari dei vagoni che trasportano le pietre...
.. Xavi ci racconta come ognuno di quei vagoni possa portare fino a 1500 kg..
.. e che i minatori lo trasportano da là fino alla fine della galleria all'aperto dove finalmente rivedono il sole..
.. loro a volte fanno fino a 30 km al giorno trasportando quelle maledette rocce..
.. su quei maledetti carretti..
.. disperazione o forse nessun'altra possibilità nella vita..
MI SENTO FORTUNATO!!!
.. continuiamo il cammino..
.. sempre al buio sempre per larghi o stretti cunicoli..
.. si chiede a Xavi cosa fosse la roccia luccicante che abbiamo di fianco..
.. e lui con noncuranza ci dice tranquillamente ..
.. AMIANTO..
.. lui senza nessuna mascherina..
.. io la mia me la tengo molto stretta e sfuggo da qualsiasi voglia di togliermela..
.. anche se la voglia è tanta..
.. non si respira!!
.. faccio fatica..
.. ma la maschera non me la tolgo..
.. intanto penso ai milioni di morti là sotto..
.. a tutto lo schifo che si sono respirati per anni..
.. alla degradazione di una vita che per quanto ti fa schifo la ripudi con l'alcol..
.. AMIANTO!!
respirato ogni giorno..
.. per 15 anni o meno di vita..
AMIANTO!!!
Continuiamo il percorso..
Xavi ci vuole portare a scendere di 70 metri..
.. ci proviamo..
non scendiamo più di 40 metri..
non ce la facciamo..
..l'aria è troppo irrespirabile..
e quegli stivali che ci ha dato scivolano..
.. la roccia scivola sotto i piedi..
.. il giapponese fa un po' di casini e non capisce ciò che gli stavamo dicendo..
.. Xavi ci riporta su..
stavo vivendo quasi un incubo..
dopo due ore là sotto non vedevo l'ora di rivedere la luce del sole!!!
Rientriamo in superficie dopo credo una mezz'ora..
.. il tempo la dentro si era come fermato..
e tutto sembrava come immobile.
.. Arriviamo alla luce del sole..
.. sensazione strana!!
Prima di salutarci Xavi ci propone gli ultimi fuochi d'artificio..
.. facciamo esplodere la dinamite che aveva comprato il giapponese nello spaccio di Potosì..
un'ultima cosa coreografica..
.. che sa di triste!!!
Dopo un paio d'ore lascio Marco e Massi..
..loro proseguono verso La Paz..
.. io ritorno verso l'Argentina..
.. l'autobus ancora più scalcagnato di quello dell'andata..
.. una puzza incredibile la dentro..
.. non ci penso..
ho ancora impresso l'odore irrespirabile della miniera..
ho ancora in mente la sensazione di chiuso..
.. e la follia che si respira la dentro..
..dalle sole pareti..
.. senza aver potuto vedere le facce di chi ci lavora..
.. almeno la domenica è giorno di riposo e di ubriacatura..
Ritorno ancora senza dormire a Villazor..
.. vorrei parlare con qualcuno..
.. ma l'autobus è silenzioso..
.. si rianima solo nel momento in cui si ferma per una breve sosta in un paesino sperduto là in mezzo..
.. scendo e vedo che nello stesso autobus era salito un sud coreano..
.. ci faccio due chiacchiere in inglese..
.. un altro di quegli eterni viandanti in giro per il sudamerica da almeno 5 mesi..
.. lo invidio un po'..
.. ma ripenso ai minatori..
.. alla miniera..
.. SONO FORTUNATO!!!!
Arrivo in Argentina..
.. e poi riprendo un altro autobus per Santiago..
.. SONO FORTUNATO!!!

venerdì, ottobre 10, 2008

Hacia Bolivia

Tra tre ore si parte..
destinazione Bolivia..
.. anzi..
destinazione Potosì..
la miniera d'argento descritta magnificamente da Galeano nel suo Las Venas Abiertas de America Latina..
vi farò sapere
ciaoooooooooooooo
Forza Evo

venerdì, ottobre 03, 2008

Una bella sorpresa...


Da questa settimana abbiamo cominciato all'interno del progetto a dare dei corsi di internet e computer alle teleras..
.. La cosa è stata particolarmente bella..
..nessuna di loro più o meno aveva visto un mouse in vita sua!!
Abbiamo dunque cominciato con il base base che è word. E quindi abbiamo cominciato con un dettato..
.. facendole poi vedere le opzioni del grassetto e del corsivo..
.. Alcune di loro si vedeva che avevano quasi paura del computer..
.. e si mettevano in disparte cercando di non doversi confrontare con la macchina..
.. Ma pian pianino si sono sciolte e più o meno tutte hanno scritto qualcosa..
.. Una di loro, una di quelle che non è mai uscita in 45 anni da Villa Atamisqui, alla fine ha poi scritto questa frase che vedete qui sotto..
.. e la cosa è stata molto emozionante per lei e per le altre!!!


martedì, settembre 23, 2008

Iguazù

Odore d'acqua
qualcosa di magico
movimento continuo
veloce
lento
Rumori pesanti
riempiono la mente
direzioni orizzontali
in diverse confluenze
Spazio verticale
fruscio verso la roccia
immensità dello spazio..
.. Odore d'acqua..
che corre su tutto
che trascina il tutto
che ti porta con la mente
nell'immenso del salto..
mi sento trascinare..
chiudo gli occhi..
mi vedo rinascere
come le piccole bolle evaporate..
che odorano d'acqua!!

lunedì, settembre 22, 2008

Racconti da Iguazù..

Giovedì scorso..
.. dopo una corsa contro il tempo dovuta ad una serie di riunioni previste/prevedibili ho raggiunto il Tossi e Reinold alla termina de autobus..
direzione manco a dirlo ma lo dico..
.. si va bè..
insomma..
Iguazù..
Partenza direi fosforescente al limite delle possibilità fisiche umane dopo che, aspettando il bus che aveva una mezzoretta di ritardo ci siamo avventurati in una milanesa de pollo a testa..
.. che sarebbe la famosa cotoletta e che qua è tipo quattro volte quella comune che abbiamo da noi...
Dicevamo..
.. partenza intorno alle due e mezzo di pomeriggio..
.. ma il viaggio si fa subito abbastanza tragico/interessante..
.. dopo due ore di deserto stile provincia di Santiago del Estero compaiono dei fumi all'orizzonte..
.. l'autobus si ferma..
.. noi commentiamo..
.. e dopo un po' si decide di fare le foto..
.. così che se al ritorno avessimo perso il bus avremmo potuto dire che c'era un camion in fiamme in mezzo alla strada e che per colpa di questo evento sovrannaturale avremmo ritardato di qualche ora l'entrata in ufficio..
.. cosa che poi non abbiamo neanche fatto...
Comunque dicevamo..
.. la cosa interessante è che passato il bus..
.. capiamo che tutto il fumo era stato provocato da uno sciopero di non si sa bene chi che aveva provocato l'incendio dei famosi pneumatici (tipica scena argentina durante gli scioperi)..
Io solidarizzo..
.. gli altri no..
.. si prosegue!!!
.. Il viaggio è contornato dalla splendida figura del Gabibbo..
.. infatti..
dopo alcune ore di viaggio e dopo un paio di film improponibili questo simpatico personaggio (il mastro bidello dell'autobus) butta sù una tombola collettiva...
.. Il premio, ambitissimo, una tazza della compagnia di autobus ANDESMAR..
.. non ho vinto..
.. ma ci sono andato vicino (maddechè aho!!!)..
Arrivati a Port Iguazù il giorno dopo..
.. dopo circa 20 ore di viaggio..
.. rincontriamo la Francesca (volontaria che è stata in servizio a Santiago fino ad ora e che si sta facendo le ultime giornate di Argentina prima di tornare in Italia)..
.. appoggiamo gli zaini in Ostello e via verso il Brasile...
.. direzione..
.. cascate di Iguazù sul lato Brasiliano..
.. Entriamo in questo fantastico parco..
.. dopo qualche fregatura presa dalla faccia da stranieri che ci ritroviamo...
.. e dopo circa un quarto d'ora riusciamo ad arrivare davanti al sentiero che ripercorre tutte le cascate..
.. è impossibile spiegarvi cosa significhi passeggiare davanti ad uno spettacolo del genere..
.. sembra di essere immersi in uno di quei paesaggi che ti immagini quando leggi Peter Pan..
.. o quando si pensa a quei film che non sembrano reali...
.. non le conto ma ci saranno più di trenta cascate distribuite su 2 km..
.. l'aria sembra pesante..
.. ma le farfalle accompagnano nel cammino...
.. fino alla rampa che entra nel percorso dell'acqua...
.. rimaniamo affascinati da tutto questo..
.. e ci sentiamo vivi..
..vivi e pieni di vita!!!!
Ritorniamo nel lato argentino ma prima ci rechiamo al museo de las aves (dei volatili) dove ci sono un sacco di pappagalli, tucani ecc...
Sono belli questi animali..
..e vederli così..
... tutti quanti insieme non è cosa da poco..
.. però mi da un senso di fastidio vederli riunchiusi in gabbie..
.. dove non possono neanche volare per qualche secondo..
.. o perchè gli hanno tagliato le ali..
.. o perchè lo spazio è così poco da non poter neanche aprire le ali..
Verrebbe quasi voglia di fare un raid notturno e liberarli..
.. lasciamo perdere l'idea da anarco ambientalisti e ci rechiamo verso il lato Argentino..
.. intanto comincia ad arrivare una leggerissima pioggia..


.. torniamo all'ostello a Port Iguazù e dopo una leggerissima dormitina pomeridiana decidiamo di andare a cenare ad un tenedor libre (forchetta libera) dove con 45 pesos abbiamo mangiato l'impossibile..
.. ma cose non molto buone..
.. soprattutto volevamo mangiare l'eldorado..
.. il pesce tipico di queste parti..
.. e non ci siamo riusciti perchè nessuno lo faceva..
.. va bè..
sarà per un'altra volta!!!
Ce ne andiamo verso casa dopo una birrettina..
.. Il giorno dopo andiamo verso Iguazù lato Argentino..
da questa parte si vedono le cascate da dove nascono mentre dal lato Brasiliano si vedevano di fronte..
.. Intanto piove..
.. e pure tanto!!!
Cercavamo l'acqua e l'abbiamo trovata...
.. scherzi a parte..
.. arriviamo fino alla Garganta del Diablo..

La garganta del Diablo


Quello che ci si presenta davanti è qualcosa di impressionante..
c'è una forza verticale che allo stesso momento ipnotizza e affascina..
.. guardo lo scorrere del fiume..
.. apparentemente lento..
fino ad arrivare al salto..
.. sento qualcosa che mi attrae verso quello scorrere incessante..
e la stessa cosa la provano anche qualcuno dei miei compagni di viaggio..
.. Continuiamo il percorso e arriviamo ad un'altra serie di cascate..
.. c'è un punto..
.. che non mi ricordo bene come si chiama..
.. c'è un punto dove si staglia una roccia a forma di seggiola del papa (riferimento anconetano)..
.. e che si trova in mezzo alle cascate..
sotto questa roccia il fiume è in piena..
.. e trascina via tutto..

.. e tutto è dentro il paesaggio di fate che è Iguazù..
.. una mescolanza impressionante di trambusto e tranquillità..
.. dove la roccia si fonde con il verde del paesaggio circostante..
.. e dove il rumore dell'acqua con le sue spumeggianti allegrie di piccole goccie d'acqua si frappongono al colore del cielo...
Qualcosa che allo stesso tempo è magico e memorabile..



.. Finita la visita ci dirigiamo prima verso l'ostello..
.. per recuperare i bagagli..
.. e poi andiamo alla terminal degli autobus con direzione S. Ignazio Minì..
Bagnatissimi..
.. arriviamo dopo 5 ore e dopo tre episodi di scuola di polizia...
esattamente 1, 2 e 3...
.. tutti bagnati fradici troviamo un ostello dove il proprietario è un tipo che aveva vissuto 17 anni a Madrid..
.. che era di Buenos Aires e che era finito là..
.. la forza dell'amore?????
Boh!!!
Comunque..
.. la tappa di S. Ignazio Mini era stata decisa per vedere delle rovine di una missione..
.. cosa che facciamo puntualmente il giorno dopo (per inciso.. il giorno dopo c'era un sole che spaccava le pietre!!!)..
.. anche là non facciamo in tempo a capire bene il nesso uomo natura..
.. ma scopriamo che questo complesso..
.. tra l'altro molto bello ma costruito anche un po' male visto che era del 1700 e ci è rimasto poco e niente..
.. era dei monaci gesuiti..
.. che erano stati cacciati da un editto del re..
.. anche per il loro modo di intendere il rapporto con i nativi..
.. da questo punto di vista vorrei anche rivedermi il film mission con R. de Niro per comprendere bene tutta questa storia..
... Comunque dicevo..
di questo complesso ci è rimasto qualcosina..

.. e anche là è molto bello il gioco di chiudere gli occhi e immaginarsi situazioni del passato..
.. dove i monaci giravano con gli indigeni..
.. e questi mischiavano i canti tradizionali guaranì con il messaggio cristiano..
.. si sente quindi qualcosa di diverso nell'aria..
.. rispetto per lo meno all'avventura di Cuzco di qualche mese fa..
e poi questa terra rossa..
.. e la pietra rossa che fa parte del complesso..
.. si mischiano in maniera incredibile con tutto il verde circostante...
lo spettacolo è veramente unico..
Ad un certo punto tra l'altro scorgiamo un albero che è cresciuto intorno ad una colonna...
una cosa impressionante..
la forza della natura..
Dopo la visita a S. Ignazio Mini salutiamo la Fra..
.. che ripartirà a breve per l'Italia..
.. è stato bello rivederla nella circostanza di questo viaggio..
.. una grande compagna di viaggio!!!

giovedì, settembre 18, 2008

in partenza..

Domani parto..
.. meta Iguazù ..
queste splendide cascate sono ancora un ricordo vivo nella mia mente...
.. ero andato là quando avevo 5 anni..
.. ed è ancora viva la sensazione della grandezza della natura..
mi ricordo ancora come le cascate colpivano il fiume sotto..
... creando tanti piccoli arcobaleni..
ricordo la miriade di piccoli volatili..
.. come i tucani..
e di come quel bambino di 5 anni si divertiva nello sfiorare l'acqua con le dita delle mani..
e di come quel bambino aveva un misto di paura e di curiosità..
anche se la presenza costante del babbo e della mamma..
.. facevano passare tutte quelle strane sensazioni legate all'ignoto..
Nel mio zaino quindi porterò anche quel ricordo..
così che il misto tra passato e presente mi faccia pensare un po' meglio al futuro..

giovedì, settembre 11, 2008

11 settembre

Come ogni undici settembre che si rispetti è giusto che anche da questo blog si dica qualcosa sui fatti di 7 e di 35 anni fa..
Per quanto riguarda il primo, ossia le torri gemelle, sono inutili tante parole..
.. il dolore, fisico, psichico, di chi ha perso un padre, di chi ha perso un figlio, di chi ha semplicemente perso una di quelle tremila persone, non si può che comprenderlo e appoggiarlo..
.. ma come ogni fatto che si rispetta e per la dignità stessa delle vittime in questione sarebbe opportuno rivederli quei fatti, soprattutto per le conseguenze che hanno provocato..
.. Mi riferisco al fatto che non sono state fatte tante luci sull'11 settembre del 2001 e, anzi, ci sono ancora molte ombre..
Giulietto Chiesa con il film ZERO e Massimo Mazzucco con il film 11 settembre - Inganno globale, spiegano come le spiegazioni date dalla commissione d'inchiesta ufficiale siano del tutto poco veritiere perchè prive di spiegazioni scientifiche..
.. già in un passato post avevo scritto qualcosa su questo episodio..
.. e non mi ricordo se fu proprio l'11 settembre dell'anno scorso..
.. comunque i due film sono interessanti perchè spiegano come, in particolare, la manovra fatta dall'aereo sul Pentagono sia fuori da qualsiasi spiegazione scientifica dal punto di vista della fisica..
.. oltretutto, come già molti di noi sanno, le foto del famoso aereo che si schianta sul pentagono non esistono..
.. esistono solo dei fotogrammi che non ritraggono un aereo..
.. inoltre, come si vede in altre foto, l'aereo dovrebbe fare almeno due buchi, corrispondenti ai due motori..
.. nelle foto si vede un solo buco di un diametro di 2 m.
Uno spazio troppo piccolo per contenere un boeing..
Ma la cosa più improbabile di tutto l'11 settembre rimane quella del famoso edificio n°7..
Sotto le torri che erano appena cadute si ergeva un piccolo grattacielo (piccolo rispetto a Manhattan ovviamente) che era l'edificio n°7 del World Trade Centre..
... Questo edificio, si trova in un'area adiacente le torri gemelle..
.. Questo edificio cadde dopo alcune ore così, senza nessuna apparente spiegazione..
.. in realtà la spiegazione è che all'interno di quell'edificio si ubicavano gli uffici della CONSOB americana, ossia un'istituzione che avrebbe potuto indagare sui retroscena finanziari di tutto l'11 settembre e la cui documentazione sarebbe stata importante per fare gli accertamenti necessari..
Quindi, perchè non far saltare in aria anche quell'edificio là?
Perchè di saltare in aria si tratta...
.. si vedono dai vari video che nel momento in cui cadono le torri avvengono delle piccole esplosioni che fanno crollare i due palazzi in maniera del tutto verticale, come quando si vede appunto il crollo di palazzi fatti con la dinamite..
.. Non è fisicamente possibile che due palazzi, costruiti con quei tipi di materiali, si possano disintegrare e possano cadere in 9 secondi frantumandosi..
.. perchè per lo meno avrebbe dovuto rimanere la struttura di questi..
.. ammesso sempre che potessero cadere da soli..
Comunque la cosa che più fa ragionare di tutta la questione è proprio quella delle conseguenze di questi fatti..
Da ben 7 anni gli USA stanno in medioriente in pianta stabile CON IL NOSTRO AIUTO... SIA QUESTO MILITARE O POLITICO!! E quando si parla di medioriente si parla di Afghanistan e si parla di Iraq..
.. con tutto ciò che queste guerre hanno comportato per le vittime e per i loro aguzzini...
.. Io penso che quello che hanno fatto gli USA (gli USA come governo e come classe dominante ) durante questi ultimi anni è stato annichilire il senso della persona umana trattandolo come numero..
.. utilizzando la guerra come mezzo più bieco per rispondere a delle crisi internazionali..
.. e utilizzando la menzogna sistematica come mezzo per raggiungere i propri fini..
Ed è qua che mi ricollego anche al golpe militare chileno di 35 anni fa..
.. dove io ancora non ero nato ma sul quale tanti libri ho letto e tanti racconti ho sentito..
.. i racconti di persone che hanno sofferto personalmente la tortura..
.. che non sanno dove hanno seppellito o lanciato i propri cari..
Quella dell'undici di settembre di 35 anni fa è la storia tragica di come la democrazia sia effettivamente una parola vuota..
.. di come chi si erge a paladino del mondo dovrebbe vergognarsi dei suoi ultimi 200 anni di storia..


Salvador Allende 1967



L'America agli Americani ..
così diceva la dottrina Monroe..
.. la qual frase non aveva altro significato che l'America Stati Uniti potesse giocare il ruolo di dominatore su tutto il continente, compreso quello Latinoamericano...
Ebbene in questo undici settembre duemilaotto..
.. è forse giunto il momento che la storia dia risposte ad alcune domande...
.. e che la politica agisca di conseguenza...