martedì, settembre 02, 2008

quando si dice.. te piasse!!!

Non è che non abbia nulla da raccontare in tutto ciò..
.. anzi vi dirò che tra il lavoro che comunque rivela aspetti molto interessanti e la vita in generale di cose da raccontare ce ne sono molte..
.. Tuttavia..
.. è un periodo strano..
.. dove le cose che mi arrivano le accetto ma non riesco a rielaborarle..
.. preso un po' dal fare quotidiano..
Tra le altre cose..
.. sono due giorni che sono piegato in due da un virus intestinale..
.. niente di grave!! Ho solo passato la notte peggiore della mia vita..
.. anche perchè come diceva la pubblicità..
.. un virus intestinale è per sempre!! Un condono pure..
comunque..
spero che nel giro di qualche giorno mi riprendo..
.. perchè con tanto che sono dimagrito..
.. potrei tranquillamente concorrere a posto da modello nei prossimi prèt a porter di Parigi..
Ma io che faccio coooooooperazione de sta cosa nun ce voyo manco pensà..
quindi..
vado avanti a camomille..
.. vado avanti con le stronzate che si dicono dentro casa..
.. e me ne sbatto dei prèt a porter..
ciaoooooooooooooooooooooooooo
Spina

lunedì, agosto 25, 2008

Ah Ah Ah!! Che soddisfazione!! Quanto so contento



Ho trovato il Borghetti quaggiù!!
Quanto sono contento!!!
Per il resto..
.. non riesco a finire l'ultimo post perchè qua la connessione è lentissima e caricare le foto è un macello..
.. oltretutto sti giorni sono straimpegnato con il lavoro..
.. finirà??
Aspettiamo la fine di questa settimana!!!

lunedì, agosto 18, 2008

Viaje en Jujuy

Dopo qualche settimana che sono rimasto a Santiago del Estero, approfittando che gli altri italiani e Pablo (Santiaguegno) se ne andavano in vacanza a Jujuy, ho deciso di aggregarmi..
.. anche se all'ultimo secondo!!!
Infatti, dopo alcuni giorni di smadonnamenti dovuti un po' alle cose da fare qua e un po' ad un progetto che sto presentando per inviare due volontari in Ecuador, si è deciso di andare il fine settimana a Jujuy, una provincia al nord, vicina al confine con la Bolivia.
Partiti verso l'una e quaranta di notte dalla stazione di Jujuy con la compagnia fino alla terminàl degli autobus della vecchia, da me rinominata Inès, ossia una cagnetta che suole passare tutto il tempo sotto casa nostra, siamo arrivati verso le nove a Jujuy..
La vecchia Inès che giocherella con un altro cagnolino.. (Ines è quella in fondo)


Maxi e Marco..

Laura e Pablo


Da qua, dopo lunghi travagli siamo riusciti ad affittare due macchine con le quali siamo arrivati prima ad una laguna..
.. bellina ..
.. ma niente di che..
Vicino al laghetto...


Poi, dopo un lungo vagare tra le montagne e salendo di quasi 2.000 metri siamo arrivati ad una salina sita a 4.000 dopo grandi mal di testa dovuti all'altitudine e un gran vento..
.. non so se riuscite a immaginarvi un deserto di sale a 4.000 metri ma vi assicuro che è qualcosa di veramente bello..
Maxi y Yo en el desierto de sal!!


Todos los hombres...

Deserti a 4.000 metri...


Dopo questa sbornia di bianco la sbornia è diventata di milioni di colori..
I Cerros..
..le colline infatti sono fatte di un sacco di minerali..
.. e questo va avanti per tutta una valle lunga 130 km..
.. la quebrada de Huyaquaca..

..
la cosa più bella..
.. come le mie ultime passeggiate in sud america..
.. è stata la passeggiata a Cavallo..
.. in mezzo a questi Canion pieni di Cactus, sabbia e culanchi..

mercoledì, agosto 13, 2008

l'inno alla lentezza

Lentamente..
.. sembra che tutto si stia muovendo lentamente..
Cerchi disperatamente di muoverti..
.. ma lentamente vedi e comprendi..
.. che il mondo va anche lentamente..
Storie di ricerca interiore..
.. voglia di capire e formarti..
.. ma il mondo qua
va con un'altra marcia..
.. lentamente

lunedì, agosto 11, 2008

Considerazioni latinoamericane


La giornata di ieri è stata molto importante per la democrazia sudamericana..
Evo Morales, presidente della Bolivia, è stato riconfermato al suo posto. Fino ad ora il suo governo si è caratterizzato per un grande impulso economico dato al paese tramite la nazionalizzazione di alcune imprese nazionali (di cui il gas è quella più importante) e la ricontrattazione di alcuni contratti con le trasnazionali.
Le regioni autonomiste, e in particolare quella di Santa Cruz, sono le parti del paese più ricche perchè si trovano in aree coltivabili. Inutile dire come queste aree siano il fulcro del potere economico sia delle trasnazionali che dell'oligarchia locale.
Quindi un po' come la Padania, queste regioni preferiscono, visto il loro potere economico, autonomizzarsi dal paese.
Ma c'è di più..
.. non conosco bene la Bolivia ma vedendo la realtà argentina, realtà che si trova al confine con il paese andino, si comprende come nel campo regni un sostanziale potere clientelare improntata dai politici/oligarchi di turno.
Inoltre il sistema agroesportatore che ha caratterizzato il modus di produzione del campo in tutto il continente ha di fatto imposto la monocultura e lo sfruttamento totale del campesinato locale.
La centralizzazione voluta da Morales ovviamente va contro queste regioni.
Quindi nel maggio passato ci fu il referendum incostituzionale dove le regioni si proclamavano di fatto autonome.
A quel punto Morales ha di fatto detto: bene, questo referendum è incostituzionale e quindi non valido. Vista questa situazione io propongo un referendum sul mio mandato.
Se perdo, ovviamente avete vinto voi. Se vinco si fa come dico io.
Non stupisce come nelle regioni che si vogliono autonomiste il referendum pro o contro Morales abbia avuto un risultato negativo contro il presidente.
Però Morales ha vinto il referendum in tutta la nazione con il 63% e, cosa più importante, la validità del voto è stata certificata da organismi internazionali.
Non so come Morales si comporterà nei prossimi mesi..
.. anche perchè si dovrà votare la nuova costituzione..
.. però è un fatto che con il 63% dei suffragi Morales ha vinto la sfida contro l'oligarchia agroesportatrice.
E quindi non comprendo come un giornale del calibro di Repubblica possa dire che la vittoria di Morales sia stata una vittoria a metà..
ma non perchè di fatto lo sia stata: la vittoria di Morales e dei Gobernadores dell'Oriente ricco e capitalista è una realtà. Evo, infatti, pensava di poter dare una spallata definitiva a questi amici degli americani.
Tuttavia impressionano i toni. Quando si parla di democrazia giornali borghesi come Repubblica la utilizzano come vogliono..
.. nel senso: pensate se Bossi un giorno si sveglia e propone un referendum per la Padania libera e indipendente??
Cosa succederebbe?
Giornali di questo calibro lo attaccherebbero frontalmente perchè minano all'unità nazionale!!!
Il fatto è che il nuovo ciclo di vittorie della sinistra in America Latina sta dando i suoi frutti..
.. e questo forse alla stampa borghese fa paura!!
Dale Evo y què viva el MAS.

giovedì, agosto 07, 2008

quel cretino vestito da bambino...

Ciao a tutti..
.. allora ieri sono stato in missione di monitoraggio ai progetti artigianato nel sud della provincia di Santiago del Estero.
I progetti sono quelli di cuoio e tessuto..
.. il primo a Ojo de Agua e il secondo a Villa Atamisqui..
.. il primo sulla via per Cordoba..
il secondo a lato della via nazionale..
.. 550 km totali da fare più o meno tutte le settimane in una giornata..
.. Non sapevo bene come mi sarei dovuto relazionare con gli artigiani perchè non li conoscevo..
.. e allora ho riflettuto su cosa stavo a fare là, su chi sono loro e su chi sono io..
.. e ho fatto un giochino di presentazione..
.. come quelli che si fanno solitamente a scout..
.. gli ho spiegato chi sono..
.. gli ho detto cosa facevo là..
.. gli ho chiesto "cos'è per voi lo sviluppo??"..
.. e tutti "ma che domanda è?"..
.. e io..
.. bè.. io sono qua per un programma di cooperazione e sviluppo internazionale..
.. per questo io vorrei capire per voi cosa significa questo tipo di parola..
.. non pensavo di metterli in difficoltà..
.. anche perchè stavo parlando con persone adulte..
.. in realtà..
.. quando tu non pensi ad una cosa..
.. o non ci hai mai pensato..
.. sei più o meno in difficoltà..
.. allora chi più chi meno mi ha detto che per loro lo sviluppo è una crescita..
.. e io gli ho detto..
.. bene..
.. per me lo sviluppo è un cambio..
.. possiamo essere d'accordo su questo?
e loro mi dissero di si..
.. bene perchè un programma di sviluppo secondo me ha senso se cominciamo a cercare un cambiamento..
..sia questo buono o cattivo..
.. e per fare questo è meglio sbagliare o avere successo in tanti piuttosto che essere soli..
.. (anche perchè la società che sto affrontando è mooooolto individualista)..

Ho ricevuto delle promesse da quest'incontro..
.. dove comunque mi sono saputo presentare in maniera positiva..
.. non so se riuscirò ad avere dei risultati..
.. anche perchè poi tra il dire e il fare c'è di mezzo l'olio fritto delle olive ascolane...
.. ma comunque la forma mentis comunicativa che mi ha dato nella mia vita gli scout..
.. quella si..
.. ho scoperto essere un buonissimo bagaglio personale..

lunedì, agosto 04, 2008

Tra il dire e il fare... una frustrazione

Andato a Tucumàn (nord di Santiago) per una fiera sull'economia sociale eravamo io, Helvecia (insegnante del gruppo di teleras), la Gachi (telera) e la Laura (del gruppo del cuoio). Giovedì, dopo un giorno che eravamo a questa fiera si è presentato il marito della Gachi dopo un viaggio di quattro ore da Atamisqui (sud di Santiago).
Il marito se l'è riportata via. Ma la cosa assurda è che oltre alla situazione in sè (il tipo non vuole che la moglie si emancipi)il tipo non è neanche il marito. Questo tizio è già sposato con un'altra con cui non si sa bene quanti figli abbia e in più ha il potere totale su Gachi.
La ciliegina sulla torta è stata che si è poi scoperto che sto tipo è un direttore di scuola.
Ma la cosa più frustrante è che mentre questo si portava via la Gachi dalla fiera non sono riuscito a fare niente..
Vedevo la scena..
.. questo che impassibile si prendeva gli insulti di Herminia (la responsabile del progetto quà)..
.. e io che ero li ad assistere alla scena senza sapere che minchia fare!!
Poi mi sono sfogato..
..e mi hanno detto che se fossi intervenuto forse la situazione poteva sfociare in una rissa..
.. sarà..
.. però è frustrante dire belle parole e non sapere cosa fare in certe situazioni..

sabato, luglio 26, 2008

Prime impressioni

Arrivato mercoledì a Santiago del Estero..
Questi primi giorni sono stato principalmente a capire dove sono e cosa dovrò svolgere come lavoro..
Per quanto riguarda la prima cosa non l'ho capita molto.. Santiago è un paesotto grosso tipo due volte Ancona. E' la città più antica dell'Argentina e questi giorni hanno festeggiato il 455 compleanno..
E' una città strana..
se si passa per il centro non sembra tanto differente da un paesotto dell'entroterra..
.. magari si vedono alcune cose strane tipo automobili che sembrano tipo carrozze con il motore dentro..
Poi si va fuori dal centro cittadino e si vedono queste immense distese di favelas (qua si chiamano Villas Miserias)..
impressionanti..
Invece in casa sono con Max, un mio amico di Senigallia con cui avevo studiato a Bologna e con Marco un ragazzo di Napoli molto simpatico..
Di sotto ci sono le altre due volontarie del Servizio Civile, Paola e Simona e un'altra ragazza che ha un progetto con dei bambini, Francesca..
Per quanto riguarda la mia sistemazione la mia stanza fa un po' cagà nel senso che è stata ricavata con una parete di legno e da sulla sala..
Per quello che riguarda il lavoro che devo svolgere se da un lato ho ben chiaro cosa devo fare perchè sono obiettivi che mi sono stati dati dal bando SVE non ho ancora ben capito come lo devo fare..
Per adesso ho conosciuto due artigiane che sono a Santiago capital per una fiera sull'artigianato..
E' stato un primo contatto importante..
.. ti poni davanti ad una realtà differente..
una di queste ad esempio mi faceva vedere le foto di uno dei suoi nove figli e questa avrà tipo 40 anni..
.. o almeno non gliene davo di più..
.. Insomma..
.. l'avventura comincia..
.. e speriamo bene..

giovedì, luglio 24, 2008

sono arrivato

Ciao a tutti.
sono finalmente arrivato in argentina..
un viaggio lunghissimo durato 33 ore..
. considerando la partenza da Ancona..
anyway..
tutto bene..
appena comincerò a capirci qualcosa scriverò qualcosa.
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Spina

lunedì, luglio 21, 2008

Partenza

Partire
sentirsi partigiano
essere coscienti dell'essere
modi di viaggiare
mondi da scoprire
Mi immergo nel bagaglio
qualcosa di mistico
i miei ricordi
il mio presente
la mia coscienza.
Voglia di vedersi..
.. ripartire!!
Come se tutto
vada ad incastrarsi
in un puzzle mememorabile
Vedo lontano
armonie umane
giochi di sguardi
Punti fissi nell'indefinito
Riguardarsi..
Rivedersi..
Ripartire!!
Daniele

Ciao a tutti ..

Domani partirò nuovamente..
destinazione Argentina..
questa volta la cosa sarà molto più lunga..
andrò a lavorare in un progetto di artigianato locale..
in pratica dovrò prendere contatti con il governo locale per creare un marchio di qualità sui prodotti.
Sarà una sorta di marchio del mercato equo..
Altre cose ve le dirò poi..
Adesso sono solo assorto dalla musica di Cisco..
.. non è che mi senta solo..
.. anche perchè è bello sapere di avere una casa..
.. che alla fine è questa!!
Questa bella, triste, divertente e soleggiata Ancona..
A tutti quelli che non ho potuto rivedere..
vi abbraccio tutti..
e vi dedico una canzone sempre di Cisco..
.. partenza da solo ma con tutto il mio bagaglio..
.. non ho la stessa accezione di questo fantastico cantante..
.. ma mi piace pensare..
.. come se il mondo..

Ritorno in Italia..

Con Elena mentre gioco ai giochi dei fioli alle cinque della mattina all'aeroporto di Madrid Barajas..

Fiumicino..

Madrid: 30 giugno.. Espana campeòn..





Ripartenza per l'Europa..





Ritorno a Quito..

In barca per passare un fiume che non aveva ponti..


Taxi tipici..
Già a Quito: visita alla basilica con gli altri volontari..

e con quel matto dello spagnolo..

visita al museo s. Francisco..
foto collettiva con tutti..
Questo è il famoso Van Damme..
con David y Andrès..
Tiber..
foto collettiva..
con Virginia e Carmen .. le gestrici dell'ONG...

Nella fattoria biologica..


con el senor Dario (proprietario della fattoria) e Santiago..

Di ritorno dal Machu Picchu..

Sulla strada del ritorno..





Il Machu Picchu sopra la mia testa..



L'esperienza unica di passare 6 ore di notte della propria vita su un Camion
.. e vedere a 4.000 metri dal camion una festa indigena in piena notte..